A cura di “La Redazione”Pubblicato il 27/04/2018Aggiornato il 10/06/2026
Lo sviluppo del linguaggio segue tappe che possono variare da bambino a bambino.
Una domanda di: Veronica Mia figlia di quasi 15 mesi non parla ancora, dice solo “mamma”.
Abbiamo provato anche a leggere delle fiabe per incentivare l’ascolto ma mia figlia afferra il libro perché vuole giocarci e quindi non riusciamo nel nostro intento, abbiamo provato a farle ripetere le parole ma ancora nulla.
Abbiamo fatto il boel test a 9 mesi e l’udito era normale, comunque ci sente benissimo visto che comunque si gira se la chiamiamo per nome e appena sente un rumore.
Secondo Lei qual’è la causa del fatto che dice solo una parola?
Ci sono dei consigli utili?
Leo Venturelli
La capacità linguistica di un bambino è spesso soggettiva nei tempi di evoluzione. L’importante è che capisca le cose che gli si dicono, che comprenda piccoli ordini, che segua lo sguardo di un adulto e sappia giocare, per esempio usando le tazzine per far finta di preparare un caffè o la pappa.
Oltre a leggere storie, fatele sentire musica, ma soprattutto recitate filastrocche o ritornelli, sperando non tanto che ripeta, ma che balli, si muova, insomma reagisca in qualche modo al suono delle parole. Se poi non dirà nulla entro i 2 anni o comunque se a quest’età non saprà pronunciare più di 10 parole valuti col pediatra l’opportunità di chiedere una consulenza al neuropsichiatra infantile.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo, senza essere richiestivi, ma propositivi. »
Ci sono dei segnali, tra cui il fatto che il bambino non indica gli oggetti e non sempre ds gira quando lo si chiama per nome, che suggeriscono sia necessario richiedere il parere del neuropsichiatra infantile. »
Se si ha il sospetto che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico è necessario farlo visitare da un neuropsichiatra infanile, al quale spetta eventualmente formulare la diagnosi. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »