A 16 mesi picchia in testa la sua gemellina
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 19/04/2021
Aggiornato il 29/05/2026 I gesti che possono procurare dolore o anche solo fastidio a chi li subisce vanno bloccati con dolce fermezza ogni volta che vengono compiuti.
Una domanda di: Anna
Ho due gemelli maschio e femmina hanno 16 mesi e a me preoccupa il
comportamento del maschio che picchia la sorella sulla testa, noi abbiamo
provato di tutto per fare capire che non si può toccare la sorella, ma lui
continua a farlo. Per lui è come un gioco: mi può dare un consiglio cosa si può
fare? Grazie!

Angela Raimo
Gentile signora,
c’è solo un modo: quando il bambino comie il gesto gli si deve bloccare la manina e, accucciandosi per non sovrastarlo, dirgli con affettuosa fermezza: “No! Questo non si fa”. Immediatamente dopo gli si può guidare la manina chiedendogli di farle una carezza, sul braccio o sulla manina (non sulla testa) della sorellina, pronunciando con tono dolce una frase del tipo”Cara, cara sorellina!”. Si può poi accarezzare piano lui, sempre sul braccio o su una manina, dicendogli “Anche tu sei caro”. Gli va insegnato, cioè, che il suo gesto deve essere piacevole, che devo controllare la sua forza. Mi sento di aggiungere che anche mamma e papà non devono mai fare gesti bruschi, affinché anche l’esempio aiuti il bambino a capire che le mani si devono usare sempre con delicatezza quando si tocca qualcuno. Con cordialità.
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