A 19 mesi non parla e non dà retta

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 25/09/2018 Aggiornato il 25/09/2018

Può capitare lungo il cammino della crescita che ci siano dei periodi in cui il bambino non fa progressi. Anche se non sempre questi momenti di stasi in realtà vengono utilizzati dal piccolo per osservare ed apprendere.

Una domanda di: Mariangela
Salve, il mio bimbo 19mesi non parla, prima diceva ciao e mamma, ora non lo dice più e non ti ascolta. Se gli dici portami la palla ti guarda e non fa nulla. Però indica quando vuole qualcosa e sorride alle persone. Vorrei sapere se portarlo ad un neurologo o psicologo per capire se ha un problema di apprendimento.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
prima di tutto voglio rassicurarla sul fatto che non di rado i bambini hanno dei momenti di “stop” rispetto ai progressi che ci si aspetterebbe da loro nei primi anni di vita. Questo momenti di stasi servono ai nostri piccoli per osservare ed elaborare quanto li circonda, per acquisire informazioni, sono cioè momenti di apprendimento molto utili al loro sviluppo cognitivo. Quello che conta è che il bambino sia “presente”, non le dia l’impressione di essere distante dalla realtà, che il suo sguardo non sia sfuggente, che anche solo a gesti faccia capire – non importa se ancora non parla – quello che vuole. In realtà a questa età dovrebbe già obbedire a piccoli ordini: portami la palla, prendi l’orsacchiotto, dammi il libro, tuttavia è possibile che stia attraversando un momento in cui vuole fare solo quello di cui ha voglia lui. Direi dunque di dargli un po’ di tempo. Certo è che se tra un paio di mesi la situazione dovesse essere come ora o, magari peggiorata, dovrà senz’altro discuterne con il suo pediatra curante al quale spetta stabilire se indirizzarla da uno specialista in neuropsichiatria infantile. Per il momento, da quello che mi descrive, non mi sembra sia opportuno. Mi tenga informata, se lo desidera. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti