A 33 settimane, movimenti insoliti nel pancione

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/05/2018 Aggiornato il 07/08/2018

Può capitare negli ultimi mesi di gravidanza di avvertire movimenti più bruschi, più rapidi, più vigorosi del solito. Non c'è da aver paura, anzi: sono un segno che il bambino sta bene.

Una domanda di: Jessica
Buongiorno, sono nella 33 settimana di gravidanza e farò il controllo solo la prossima settimana. Ieri però improvvisamente da seduta la pancia sopra l’ ombelico ha iniziato a fare su e giù come se la bimba respirasse in modo affannoso come dopo una corsa …So che i bimbi nella pancia non respirano e so anche del singhiozzo che credo di aver riconosciuto come un sobbalzo più lento e netto rispetto a questo movimento. Cosa può essere anche se difficile da spiegare, ma ho già l’ansia che nonostante si muova abbia il cordone intorno al collo. Grazie mille a chi vorrà rispondermi.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, ha descritto in modo molto efficace il movimento della sua bimba e le confermo che non si trattava di singhiozzo (come osservava, giustamente, si sarebbe trattato di un movimento netto e ritmico). Direi che il movimento che ha sentito non era dovuto nemmeno alla “respirazione “, benché già in utero i bimbi inizino ad esercitarsi a respirare attraverso le contrazioni del diaframma. A mio avviso, è probabile si sia trattato di un movimento degli arti (braccia o gambe) e, tenendo presente che lei è a 33 settimane e che probabilmente la sua bimba ha già “messo la testa a posto” (ossia si trova in posizione cefalica), sarei del parere che si sia trattato di un insolito movimento delle gambe. Quanto alla paura che il cordone sia attorno al collo, la vorrei tranquillizzare: tutte le mamme prima o poi la sperimentano in gravidanza, ma occorre tener presente che questi bimbi sono pieni di risorse e che attraverso i loro movimenti (a 33 settimane ormai li saprà riconoscere bene!) ci confermano di giorno e di notte il loro benessere. Soltanto al momento del parto sarà necessario monitorare il battito cardiaco del bimbo per controllare che il cordone ombelicale gli stia portando ossigeno a sufficienza… ma c’è ancora tempo! Nell’attesa, spero avrà modo di seguire un corso di preparazione alla nascita, vedrà che sarà una risorsa preziosa per dipanare i suoi dubbi e scoprire risorse che non sapeva di possedere. A disposizione, se desidera, cordiali saluti.

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