A 4 settimane non si vede l’embrione

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/10/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Per sapere se la gravidanza è in evoluzione occorre attendere l'ecografia della sesta settimana: prima di quest'epoca è normale non visualizzare l'embrione.

Una domanda di: Ale
Salve dottoressa, ho 33 anni e sono alla ricerca del terzo figlio che però sembra essere faticosa. Ho già avuto 3 aborti precoci e adesso sono incinta a 4 +6. Ho fatto una ecografia perché ho dei dolori abbastanza forti ma non sono riuscita a capire se alla fine la camera gestazionale c’è o no. Devo rifare le beta che a 4+5 erano 1055 e dopo una settimana rifare l’eco. Il referto dice così “piccola area anecogena con orletto iperecogeno intrauterina ovaio destro di 5.8 cm compatibile con corpo luteo gravidico con minimo versamento periovarico compatibile con l’epoca”. Mi riesce a spiegare meglio per favore dottoressa. Grazie.

Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Ale, purtroppo non abbiamo altro modo che aspettare… Quattro settimane e sei giorni è proprio troppo presto per poter esprimere un giudizio. Si potrà dire se la gravidanza “è in evoluzione” solo quando si vedranno l’embrione ed il cuoricino che pulsa: dati che sono rilevabili solo ed esclusivamente con l’ecografia, ma bisogna dare tempo all’embrione di svilupparsi. La presenza di beta-hCG ci dice solo che la gravidanza è iniziata ma non ci dice né se l’embrione è presente né se è vivo. In genere si ripete l’ecografia dopo 7-10 giorni che è un tempo ragionevole per capire come sta evolvendo la situazione. Ciò che le hanno scritto sul referto è quello che si può vedere ad una epoca così precoce di gravidanza. Le faccio un grosso abbraccio virtuale.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

Farmaci antifebbrili e antinfiammatori assunti prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Gli studi disponibili sull'uso nel primo trimestre di gravidanza di paracetamolo, ibuprofene (Brufen) e flurbiprofene (Neo Borocillina gola e dolore), valutati nel loro complesso, non documentano un'associazione con un maggior rischio di malformazioni.   »

Terrorizzata dalla gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il progesterone che viene prodotto in grandi quantità durante la gravidanza è implicato nella maggiore fragilità emotiva che caratterizza i mesi dell'attesa. Saperlo può essere d'aiuto per affrontare meglio le proprie paure, ma quando la situazione è resa più difficile da una depressione sottostante...  »

Trattamento antipidocchi a inizio gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'impiego occasionale di uno shampoo contro i pidocchi, scarsamente assorbito dal cuoio capelluto, è probabile che non esponga a rischi per lo sviluppo embrionale.  »

Incinta a 46 anni: quali rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Nelle gravidanze che iniziano in età matura è più alto il rischio di anomalie nel feto: come è noto ci sono comunque indagini che consentono di individuarle.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti