A 40 anni la gravidanza non si annuncia

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/04/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Quando vi sono vari fattori che giocano a sfavore della possibilità di concepire conviene rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità senza attendere troppo.

Una domanda di: Debora
Salve, ho 40 anni quasi, il mio compagno 53 ma ha già avuto figli, stiamo insieme da 4 anni e da tre mesi stiamo provando ad avere un bimbo. Lui da un annetto soffre di prostatite, io da un paio di anni sono ingrassata e da adolescente avevo ovaio policistico, risoltosi spontaneamente. Ultime ecografie non ci sono cisti ovariche. Stiamo prendendo entrambi vitamine, ma io mi chiedo non è la prostata ad evere problemi durante il concepimento, sto usando stick ovulazione e mi dice che LH c’è, puo essere che io abbia dei cicli anovulatori?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
è impossibile rispondere alla sua domanda: certo i suoi cicli potrebbero essere anovolatori, ma di questo non vi è certezza. La prostatite non è una condizione favorevole, tuttavia non tutti gli uomini interessati dal problema sono infertili o ipofertili. A questo si aggiunge che il sovrappeso non è certo un fattore che favorisce il concepimento, come del resto la sua età visto che dai 40 anni (veramente anche da qualche anno prima) il potenziale fertile della donna diminuisce (anche se questo non significa “infertilità”). Il mio consiglio a questo punto, date le varie problematiche in essere, è quello di non perdere altro tempo ma di rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita, perché alla vostra età prima si viene presi in carico da una di queste strutture meglio è: cioè non conviene aspettare troppo, anche per avere maggiori probabilità di accedervi attraverso il Servizio Sanitario Nazionale. Con cordialità.

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