A 44 anni è possibile dare inizio a una gravidanza affidandosi solo al profilattico?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 03/06/2022 Aggiornato il 03/06/2022

Il profilattico, se usato correttamente, ha un'ottima efficacia contraccettiva. Che si somma al fatto che in età matura le probabilità di concepire sono modeste.

Una domanda di: Nicole
Buongiorno dottore, sono una signora di 44 anni, 45 anni a fine anno. A marzo ho tolto la spirale jaydess in quanto fuori sede. Il mio ginecologo mi ha detto di aspettare ad utilizzare altri metodi anticoncezionale, infatti io ho rapporti completi solo con il preservativo. Ho un ciclo è irregolare e da quando ho tolto la spirale mi è arrivato dopo 21-32 giorni e il mese scorso dopo 26 giorni: è normale? Questo mese ho avuto indolenzimento del seno, ma quando si è avvicinato il giorno di arrivo delle mestruazioni mi è sparito il fastidio. Da circa una settimana ho mal di schiena e in parte alle gambe. Ho avuto perdite marroni ma adesso non ho più niente, a parte il fastidio alla schiena.Oggi sarebbe il 26 esimo giorno del ciclo e delle mestruazioni nemmeno l’ombra. Anche se ho avuto rapporti protetti ho fatto un test ed è risultato negativo: cosa potrebbe essere? Ho fatto anche le analisi del sangue per la premenopausa e la tiroide ma non è emerso nulla. Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, alla sua età è normale che si verifichi qualche irregolarità mestruale: si tratta delle prime avvisaglie della menopausa che arriverà più avanti. Specifico che tra questi primi episodi di amenorrea o di flusso mestruale scarsissimo e la cessazione definitiva dell’attività delle ovaie, la menopausa appunto, potranno comunque trascorrere anche alcuni anni. Escludo che possa essere incinta, visto che il test di gravidanza ha dato risultato negativo. Ha fatto bene a effettuare i dosaggi ormonali per verificare il funzionamento della tiroide e visto che non è emerso nulla ritengo che non ci sia da preoccuparsi. Per scrupolo eseguire comunque anche un controllo ginecologico con ecografia, così da essere del tutto tranquillo. Concordo con il collega sul fatto che sia sufficiente per lei utilizzare il profilattico come metodo contraccettivo. Se usato correttamente ha un’efficacia pari al 99 per cento, ulteriormente potenziata dal fatto che a quasi 45 anni le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono modeste. Per quanto riguarda il mal di schiena, non è uno dei sintomi caratteristici di inizio gravidanza, ma piuttosto di fine gravidanza, quando il peso dell’utero diventa più impegnativo per la colonna vertebrale. L’origine del suo mal di schiena va dunque ricercato altrove, magari in una vita troppo sedentaria o in un eventuale sovrappeso. Se dovesse continuare amanifestarsi, ne parli con il suo medico di famiglia. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba di sette mesi con piccolissime cisti dei plessi corioidei

02/02/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

In generale la sola presenza di cisti dei plessi corioidei, anche se richiede controlli non desta preoccupazione. Diverso è il caso in cui, in prossimità dei plessi corioidei, si sviluppano le cosiddette cisti aracnoidee.  »

Un solo neo, tre pareri specialistici diversi: a chi credere?

31/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Ogni specialista ha le sue precise ragioni quando indica il da farsi rispetto a un neo, in particolare quando i singoli pareri vengono espressi a distanza uno dall'altro.   »

Dodicenne con tosse abbaiante, incessante, resistente alle cure

30/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta escluse le cause organiche, occorre pensare che la comparsa di una tosse che non risponde ad alcuna cura e non dà tregua durante la giornata sia in relazione con un disagio emotivo che può avere come origine un problema legato alla scuola (e ai compagni).   »

Fai la tua domanda agli specialisti