A 48 anni si deve usare (ancora) una contraccezione?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/08/2024 Aggiornato il 26/06/2026

Le probabilità che una donna resti incinta a 48 anni sono bassissime. E quando sporadicamente accade nella quasi totalità dei casi la gravidanza si spegne. La contraccezione non è dunque strettamente necessaria.

Una domanda di: Simone
Sono un uomo di 51 anni e da un anno sto avendo rapporti non protetti con una donna di 48 anni. Sto un po’ in ansia perche questo mese il ciclo non è ancora arrivato. Ho letto tanti articoli che sostengono che all’età della mia compagna la donna è ancora fertile e di usare ancora la contraccezione. Per dirti la verità, io avevo l’impressione che in questa fascia d’eta fosse difficilissimo ottenere una gravidanza ed eventualmente portarla al termine. Secondo la tua opinione (apprezzo il modo diretto e chiaro nei tuo articoli) vale la pena di usare una contraccezione? Statisticamente quanto è possibile che una donna rimanga incinta a 48 anni? Grazie molto.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Buongiorno gentile lettore. Le possibilità che una donna ottenga una gravidanza a 48 anni sono bassissime e sporadiche. Inoltre, oltre il 99% di queste gravidanza esitano in aborto precoce. Ritengo che l’uso di contraccezione non sia strettamente necessario, soprattutto se iniziano le prime irregolarità mestruali. La terapia estroprogestinica può essere utile nei casi in cui si voglia regolarizzare il ciclo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

A 52 anni vanno bene diaframma e spermicida per la contraccezione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

A 52 anni si può anche evitare la contraccezione, tuttavia il diaframma si può usare, anche associato a uno spermicida.   »

Sanguinamento che si protrae dopo un aborto farmacologico e l’applicazione di un contraccettivo

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È normale che un endometrio sottoposto a numerose sollecitazioni sanguini per un certo periodo di tempo.   »

Anello contraccettivo: funziona nella settimana di sospensione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se l'anello è rimasto correttamente inserito in vagina nelle tre settimane che precedono la sua sospensione, nell'intervallo tra un anello e l'altro si è protette dal punto di vista anticoncezionale.   »

Anello contraccettivo dimenticato per circa 24 ore: è possibile che si sia avviata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

L'anello contraccettivo svolge correttamente la sua azione solo se rimane inserito per tre settimane consecutive. Deve dunque essere lasciato nel canale vaginale anche durate i rapporti sessuali e, comunque, nel caso in cui fuoriesca deve essere applicato di nuovo entro e non oltre tre ore.   »

Endodien può essere usato come contraccezione?

Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

Se è necessario impiegare un metodo contraccettivo, le compresse di Endodien prescritte per alterazioni dell'endometrio non bastano: occorre anche usare il profilattico.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti