Bisogna attendere almeno la sesta settimana per poter visualizzare l'embrione con l'ecografia, quindi non ha senso spaventarsi se non si vede prima.
Una domanda di: Enrica Buongiorno, io ho fatto l’ecografia a 5 settimane + 3 giorni e si è vista solo la camera gestazionale e il sacco vitellino, niente embrione, mi hanno fatto un po’
preoccupare dicendomi che a quest’epoca si sarebbe già dovuto vedere.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
si sta preoccupando senza che ve ne sia una vera ragione. Non sempre l’embrione si evidenzia a 5 settimane e tre giorni, e questo vale ancora di più se il ciclo ha una durata maggiore di 28 giorni. Comunque sia, ammettendo che lei abbia un ciclo di 28 giorni, è un’ottima cosa che l’ecografia in questa epoca della gravidanza abbia individuato il sacco vitellino. L’embrione si visualizzerà a breve, è già possibile in sesta settimana. Sono sicurissimo che chi ha effettuato l’ecografia le abbia dato questa spiegazione, che è quella corrispondente alla realtà dei fatti. A cinque settimane quello che hanno visto è più che sufficiente per poter affermare che sì, tutto sta procedendo per il meglio. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta. »
In genere, se tutto va bene, nella settima settimana di gravidanza l'ecografia riesce a individuare l'embrione e non solo la camera gestazionale vuota. L'indagine va comunque ripetuta a distanza di una settimana. »
Il valore della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) può essere alto anche se la gravidanza è anembrionica, cioè dentro la camera gestazionale non si è sviluppato l'embrione. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »