A 7 mesi non vuole più il latte (artificiale)
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 28/05/2018
Aggiornato il 10/06/2026 Il latte artificiale può essere tranquillamente sostituito con lo yogurt, almeno per un pasto. In ogni caso, se il bambino dimostra di non gradirlo più non si deve insistere.
Una domanda di: Gigia
Salve mia figlia tra circa 10 giorni compirà 7 mesi e ho iniziato lo svezzamento a 5 mesi e mezzo. Ora mangia pastina con omogenizzati, verdura, sughetto leggero, formaggini a pranzo e cena ma ha decisamente diminuito la quantità di latte artificiale nelle altre poppate, da 180 che ne prendeva (mattina pomeriggio e sera) ora ne prende in media 100/120 forzatamente. Non sarà poco?

Leo Venturelli
Cara mamma, se la sua piccola non ne vuole sapere di più latte, non insista, può farne benissimo a meno a questa età, a svezzamento già iniziato da un pezzo. Provi a sostituire un pasto di latte con yogurt + frutta oppure + cereali, e dal punto di vista nutrizionale non ci saranno carenze. Forzarla a bere il latte potrebbe invece indurla a respingerlo con maggiore determinazione e, addirittura, potrebbe far nascere in lei un’avversione destinata a protrarsi nel tempo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una buona idea per invogliare il bambino ad assaggiare gli alimenti nuovi, verso cui nutre grande diffidenza, è quello di incoraggiarlo ad afferrare con le sue manine pezzetti di verdure ben cotte e morbide per poi portarli alla bocca. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo C'è un punto situato tra le sopracciglia che, se massaggiato in modo lieve, concilia il sonno del bambino, lo rasserena, lo aiuta a riprendere rapidamente il sonno. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Fai la tua domanda agli specialisti