A 8 settimane di gravidanza non si vede la falce cerebrale dell’embrione: è preoccupante?
A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/11/2024
Aggiornato il 03/03/2026 La falce cerebrale costituisce la separazione tra i due emisferi del cervello: viene valutata a partire dalla 10^-11^ settimana di gravidanza, quindi non c'è da aspettarsi che l'ecografia la visualizzi molto prima.
Una domanda di: Francesca
Ho una domanda da porvi, ho effettuato la visita di controllo del mio cucciolo settimana scorsa.
Il ginecologo ha riscontrato che a 8 settimane + 1 non è visualizzabile la falce celebrale ed ora devo rimanere in attesa della traslucenza nucale. La
pressione emotiva è inutile dire che è alle stelle e sarà molto dura attendere le 12 settimane. Volevo capire se c’è la possibilità che quest’ultima
si possa formare con il procedere delle settimane o se è impossibile che questo accada.
Vi ringrazio e resto in attesa di un vostro parere.

Arianna Prada
Buongiorno signora, la falce cerebrale è la separazione che esiste tra i due emisferi cerebrali.
Viene valutata a partire dalla 10^-11^ settimana. Aspetti quindi serenamente il test combinato, quando potrà iniziare la valutazione del sistema nervoso centrale.
Valutazione che continuerà durante tutta la gravidanza in quanto il sistema nervoso centrale si sviluppa nel corso di tutte le settimane di gestazione.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un mancato accollamento, se l'embrione è vitale, può non interferire per nulla sul buon andamento della gravidanza. »
20/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, continuare ad allattare il primo bambino non causa direttamente contrazioni dell'utero ma è impegnativo dal punto di vista psico-fisico. Ridurre le poppate giornaliere, quando sono numerose come quelle offerte a un neonato, è una buona idea soprattutto se il primo figlio ha già 15 mesi... »
01/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Poiché non è praticamente possibile che una madre Rh positivo abbia il test di Coombs indiretto positivo se così risulta bisogna pensare a un errore di laboratorio. »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non tutti gli specialisti sono d'accordo sull'utilità di prescrivere prodotti medicinali in caso di distacco, tuttavia questo vale a titolo di informazione generale perché di fatto è opportuno che ogni futura mamma dia ascolto alle indicazioni del proprio ginecologo curante. »
Le domande della settimana
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti