A che serve il corpo luteo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/10/2019 Aggiornato il 23/10/2019

Il corpo luteo si forma dopo l'ovulazione e la sua presenza può essere considerata un buon segnale di fertilità.

Una domanda di: Laura
Buongiorno dottoressa, vorrei sapere l’importanza e la funzionalità del corpo luteo per una futura gravidanza che è il mio obiettivo. Il gincologo lo ha individuato nella
precedente ecografia transvaginale, e poi ha detto che è grazie al corpo luteo che sarà possibile per me rimanere incinta, visto che ho i valori delle analisi tutti a posto e ho già un figlio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, è proprio così: il corpo luteo è la struttura che si forma dopo l’ovulazione, quindi è un buon segno di fertilità.
Se si instaura una gravidanza, il corpo luteo evolve in “corpo luteo gravidico” e serve a produrre gli ormoni che sostengono il buon andamento della gestazione, almeno finché la placenta non sarà diventata pienamente funzionante.
Qualora invece non insorga la gravidanza, il corpo luteo è destinato a riassorbirsi, mentre un nuovo follicolo inizierà la sua maturazione fino all’ovulazione successiva e via dicendo fino al termine della vita fertile (altrimenti detto menopausa).
Certamente il corpo luteo è uno dei fattori fondamentali della fertilità femminile, così come la pervieta’ delle tube e la presenza di muco cervicale di tipo fertile.
Anche avere già avuto un figlio è un ottimo fattore prognostico positivo per riuscirci nuovamente…ve lo auguro di cuore!
Nel mentre, come di certo le avranno già raccomandato, si ricordi di assumere acido folico 1 compressa al giorno da 400 microgrammi, lontana da the e latticini.
A risentirci con buone nuove, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti