A due mesi dal parto strano dolore alla coscia

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Un dolore alla gamba che non passa dopo due mesi dal parto può essere dovuto a varie ragioni, quindi richiede una visita medica.

Una domanda di: Kimberly
Salve sono la mamma di un bimbo di 2 mesi. Subito dopo il parto mi è stata effettuata, a lato destro della coscia, la puntura per prevenire eventuali coaguli di sangue ed emorragie.
La domanda che le pongo è la seguente : secondo lei è normale sentire del dolore dove mi hanno praticato l’ iniezione e soprattutto sentire la zona circostante ” addormentata” a distanza di due mesi? La ringrazio in anticipo. Arrivederci.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
mi dice troppo poco per permettermi di farmi un’idea chiara. L’iniezione che le è stata praticata era calciparina a basso peso molecolare, ma dopo due mesi anche l’eventuale piccolo ematoma lasciato dall’ago dovrebbe essere già completamente riassorbito. I dolori alla coscia legati al parto possono essere dovuti alla posizione assunta durante il travaglio e il periodo espulsivo, oppure alla peridurale (se le è stata praticata) o magari alla posizione che assume mentre allatta. Sono solo ipotesi comunque: le consiglio senz’altro di consultare il suo ginecologo, che l’ha seguita e quindi può valutare meglio la situazione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Andamento lento delle beta-hCG, ma il cuoricino batte …

10/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta visualizzati con l'ecografo l'embrione e il battito del cuoricino non serve assolutamente più dosare le beta-hCG, che nulla rivelano sul futuro della gravidanza. Molto meglio attendere il successivo controllo ecografico.   »

Mancanza di autonomia a 41 anni e con un bimbo piccolo

09/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I disturbi dell'umore sono spesso assolutamente invalidanti per loro precisa caratteristica: non c'è da farsene una colpa, la volontà non c'entra e non basta certo a risolverli.   »

Mancato accollamento: proseguirà la gravidanza?

09/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 10 settimane di gravidanza con un feto vitale e che cresce secondo le aspettative ci sono ottime probabilità che la situazione evolva nel migliore dei modi.   »

IgG positive IgM negative: immune o no alla toxoplasmosi?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti