A otto settimane non si vede ancora l’embrione
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 01/11/2022
Aggiornato il 19/03/2026 Se a otto settimane l'embrione non si vede, prima di pensare al peggio, si può ipotizzare che il concepimento sia avvenuto più tardi rispetto all'epoca presunta. Un successivo controllo, da effettuare a distanza di una-due settimane, potrà svelare se la gravidanza sta procedendo.
Una domanda di: Michele
Buonasera, è possibile che a otto settimane si veda il sacco vitellino ma non l’embrione? Oppure si è calcolato male i giorni dell’ovulazione? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno, come lei ha ben intuito talvolta l’ovulazione avviene in un momento successivo a quello che si ipotizza e che per convenzione si stabilisce sia a metà del ciclo, quindi in un ciclo di 28 giorni al 14mo giorno. Pertanto è possibile che l’ecografia ridati la gravidanza. Ossia consideri le settimane non più a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione, come vuole il calendario ostetrico classico, ma sulla base di quanto rileva l’ecografia. Generalmente il ricontrollo a distanza di una settimana o due è sufficiente per comprendere ed eventualmente permettere una ridatazione per far rientrare così tutti gli elementi nella “normalità“. In generale, non si conteggia mai la gravidanza dalla data in cui si presume sia avvenuta l’ovulazione e neppure in quella in cui è avvenuto il rapporto sessuale, perché in primo luogo è pressoché impossibile stabilire a tavolino quando avviene l’ovulazione (tante variabili la influenzano), in secondo luogo il concepimento può avvenire sette giorni dopo o sette giorni prima rispetto alla data del rapporto sessuale. Le settimane di gravidanza, fino all’eventuale ridatazione effettuata grazie all’ecografia, si contano a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada A volte, affinché l'ecografo riesca a visualizzare con chiarezza in che modo sta evolvendo la gravidanza occorre attendere che la sesta settimana finisca. »
29/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
27/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Quando l'ecografia individua la gravidanza in utero, non ci si basa più sull'andamento delle beta-hCG per capire come evolverà, ma si ripete il controllo ecografico. »
06/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La gravidanza potrebbe essere iniziata più avanti rispetto alla data presunta e questa potrebbe essere la ragione per cui in sesta settimana l'ecografia non visualizza l'embrione. Una successiva ecografia, effettuata a distanza di sette giorni, permette di fare luce sulla situazione. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nella 5^ settimana di gravidanza non è motivo di allarme non visualizzare l'embrione con il battito del cuoricino. In questa epoca quello che conta è individuare in utero la camera gestazionale. »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti