A quasi 15 anni che fare se non ci sono ancora le mestruazioni?
A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 27/11/2019
Aggiornato il 07/05/2026 Se intorno ai 15 anni non è ancora comparso il menarca (prima mestruazione) è opportuno effettuare delle indagini solo se a questa assenza si associa la mancanza di un qualunque segnale di imminente pubertà.
Una domanda di: Maria Grazia
Ho una nipotina di 14 anni, il prossimo febbraio ne compirà 15, e non ha avuto ancora le mestruazioni. Dobbiamo preoccuparci, sottoponendola a degli esami specifici ed eventualmente quali. È opportuno anche un controllo dal ginecologo? Attendo indicazioni, grazie.

Gianni Bona
Gentile signora,
spero che non si attenda una risposta secca, un sì o un no, perché è impossibile da parte mia fornirgliela in quanto le informazioni che mi dà sono troppo scarne. A questo si aggiunge che non potendo vedere sua nipote non posso neppure farmi un’idea vaga della situazione. Comunque sia, ci sarebbe da capire se questa ragazzina ha già i segni dell’imminenza della
pubertà (come è verosimile sia) e da quanto tempo sono comparsi. In particolare, si è già evidenziato il “bottone mammario”, ovvero il lieve inturgidimento del seno che prelude allo sviluppo delle mammelle? In genere, dal momento in cui compare all’arrivo della prima mestruazioni possono trascorrere anche due anni. Inoltre, questa ragazzina è cresciuta in altezza? Fa tanti sport? Sua madre, sua nonna e le sue eventuali sorelli a che età si sono sviluppate? (La data del menarca, cioè della prima mestruazione, è infatti influenzata anche dalla familiarità). In generale,
se a quasi 15 anni le caratteristiche fisiche sono ancora quelle di una bambina, cioè non si osserva alcun segno di sviluppo sessuale (bottone mammario, ma anche peluria e modificazioni della pelle del viso, che appare più grassa, anche solo lievemente) è necessario senz’altro portare sua nipote presso un Centro di endocrinologia pediatrica (e non dal ginecologo), dove gli specialisti stabiliranno a quali indagini sottoporla. Va detto però che una simile evenienza è davvero rara e non credo sia questo il caso, in quanto se lo fosse sono convinto avreste già portato la ragazzina da un endocrinologo, su prescrizione del pediatra curante. Se invece, come penso, la sua preoccupazione riguarda esclusivamente il fatto che le mestruazioni non sono ancora comparse, pur essendo già presenti le prime manifestazioni della pubertà, direi che forse si può aspettare ancora un po’ prima di richiedere il parere di un endocrinologo, in quanto siamo ancora nei limiti
della “normalità”. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti. »
29/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Un'infiammazione da herpes può lasciare un segno, ma in genere rosso e transitorio, comunque sia eventuali macchie scure possono essere trattate con un prodotto ad azione riparatrice. »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
11/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Per indicazioni sul foglietto illustrativo di alcune formulazioni e secondo alcuni testi di psicofarmacologia, la melatonina si può somministrare a un'adolescente nella dose massima di 10 mg. »
17/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Si può escludere con sicurezza l'eventualità che il contagio da parte del papilloma virus possa avvenire da adulto a bambino durante il bagno nella stessa vasca. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti