A quattro anni cosa (e quanto) deve mangiare?
A cura di Lisa Mariotti - Dottoressa specialista in Nutrizione
Pubblicato il 07/09/2020
Aggiornato il 10/04/2026 La parola d'ordine rispetto all'alimentazione di un bambino è "varietà". Senza eccessi, specialmente per quanto riguarda le proteine.
Una domanda di: Giuliana
Ho una nipotina di 4 anni che mangia abbastanza bene tutti gli alimenti che le vengono introdotti nella dieta. Il problema sta nella quantità di cibo.
Dopo due bocconi è già sazia e a fatica a mangiare altro. Quanto dovrebbe mangiare un bimbo a questa età? È bene assecondarlo o cercare di insistere
un po’? Grazie.

Lisa Mariotti
Cara Giuliana,
dopo l’anno di età il bambino si accosta gradualmente al cibo degli adulti. In generale, una dieta ben bilanciata deve includere, sia a pranzo sia a cena, alimenti provenienti dai diversi gruppi alimentari e quindi prevedere: una fonte proteica (carne o pesce o uova o formaggi o legumi), una quota di carboidrati apportata dai cereali (come la pasta, l’orzo, il riso, etc.), grassi (preferibilmente sotto forma di olio extravergine di oliva), verdura e frutta.
E’ importante non eccedere con le proteine in questa fase della crescita e soprattutto non includere due fonti proteiche nello stesso piatto (per esempio, aggiungendo formaggio grattugiato quando già presente una fonte proteica). In termini di frequenza di consumo settimanale un bambino dovrebbe mangiare 2 porzioni di formaggio, 3 di carne, 4 di pesce, 4 di legumi e 1 di uova. Tutti i giorni, a tutti i pasti inoltre, frutta verdura e cereali.
Le porzioni degli alimenti in questa fascia di età sono circa: 45-50 g per pasta, riso, cereali, 60 g per carne e pesce, 50 g di uovo, 110 g di legumi freschi, 50 g per i formaggi e circa 80-100 g di verdura.
E’ importante inoltre, per rispettare il senso di fame e sazietà del bambino (com’è opportuno fare), mantenere regolari i 5 pasti al giorno (colazione, 2 spuntini, pranzo e cena) e mantenerli distanziati uno dall’altro, evitando i fuori pasto. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Avere la consapevolezza di reagire in modo eccessivo di fronte alle intemperanze della propria bambina è il primo passo per acquisire l'autocontrollo che si desidera e che è giusto avere. »
24/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Gli sbadigli nel sonno non sono preoccupanti di per sé: possono dipendere anche solo dalla stanchezza oppure possono essere in relazione con l'ingrossamento delle adenoidi o le apnee notturne. In ogni caso, esistono indagini di approfondimento. »
10/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Anche se si ipotizza che le feci scure siano in relazione con un farmaco, si può comunque stare tranquilli perché tutto è destinato a risolversi a guarigione avvenuta. »
16/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi In presenza di un trauma cervicale, anche in assenza di segni evidenti, è prassi valutare con attenzione il rischio di lesioni interne, che talvolta possono non manifestarsi immediatamente. La decisione di eseguire gli esami radiologici è dunque corretta alla luce delle linee guida cliniche. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti