I "distacchi" a inizio della gravidanza sono comuni e, soprattutto se viene già rilevata l'attività cardiaca dell'embrione, non impediscono la buona evoluzione della gravidanza. Il riposo a letto è ininfluente nel bene e nel male.
Una domanda di: Eleonora Ho fatto una ecografia transvaginale e risulto a 6 settimane con embrione dotato di attività cardiaca e area di distacco dalla camera di 12×14 millimetri.
Mi è stato consigliato di stare a letto a riposo per 20 giorni. Si dice che per il 99% si risolverà positivamente. Sono un po’ preoccupata. Lei cosa ne pensa?
Augusto Enrico Semprini
Cara Eleonora,
questa zona di distacco è una fisiologica raccolta di sangue in una zona di rimaneggiamento placentare.
Se mettessimo un ecografo sull’addome di tutte le gestanti in tutte troveremmo delle piccole raccolte ematiche che poi si riassorbono spontaneamente.
La possibilità, con un battito cardiaco dell’embrione già rilevato, che si verifichi un’interruzione, non per il distacco ma perché l’embrione presenta uno sbilanciamento cromosomico, è del 2%. Quindi siamo molto vicini al 99% che le è stato comunicato, anche se la percentuale precisa è del 98%.
Differente invece è la mia linea di assistenza per le pazienti in cui ritengo il riposo del tutto superfluo e ininfluente sul buon andamento della gravidanza.
Il riposo agisce in modo negativo sull’umore delle pazienti e secondo me promuove in loro l’idea che ci sia un problema mentre, come le ho detto, secondo me si tratta di un aspetto normale della gravidanza e privo della conseguenza per il suo buon esito. A questo punto deve parlare con il suo curante e chiedergli se le lascia libertà di movimento, eventualità che io vedo positiva e proficua per lei e per la gravidanza. Cari saluti.
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