A sei settimane non si vede l’embrione
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/03/2021
Aggiornato il 05/06/2026 Solo il passare del tempo permette di stabilire se la gravidanza è o non è in evoluzione.
Una domanda di: Lucia
Ieri ho fatto la prima ecografia a 6 settimane + 0: si è visualizzato il sacco gestazionale di 11×6 mm con sacco vitellino all’interno. Non è stato visualizzato il polo embrionale. Il dottore mi ha detto di ritornare tra una settimana. L’ultima mestruazione risale al 2 febbraio e gli stick di ovulazione hanno dato picco dal 20 febbraio. Solitamente ho un ciclo di 32 giorni. Secondo lei come sono le misure? Potrebbe non comparire l’embrione? Per il momento non ho nessun sintomo di gravidanza, solo stitichezza.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, il comportamento del ginecologo è stato ineccepibile: in casi come questo solo il trascorrere dei giorni può permettere di capire se la gravidanza sta evolvendo. E’ possibile che tra una settimana si veda l’embrione. Se ciò non dovesse avvenire, saremmo in presenza del cosiddetto “uovo cieco”, quindi di una gravidanza assente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In caso di distacco si può fare una vita del tuto normale, non serve neppure impiegare il progesterone, la situazione è destinata a risolversi spontaneamente senza che vi sia bisogno di fare nulla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Dalla sesta settimana in avanti non è utile valutare il valore delle beta, perché l'ecografia, se tutto va bene, può già evidenziare l'embrione con attività cardiaca. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Fai la tua domanda agli specialisti