Solo il trascorrere del tempo può rivelare se la gravidanza è o non è evolutiva.
Una domanda di: Chiara
Buongiorno!
Sono Chiara, mamma di 39 anni di due bambini. A settembre ho scoperto di essere incinta ma purtroppo dopo aver sentito il battito a 10 settimane
(ottobre) il cuoricino si è fermato e ho dovuto eseguire un aborto terapeutico con emorragia e successivo ricovero.
Da qualche settimana ho scoperto nuovamente di essere incinta, attualmente sono alla 6+2 e ieri ho eseguito la prima ecografia in cui hanno potuto
vedere solo una camera gestazionale di 6.6 xx 5.9mm. Il ginecologo mi ha detto che con una camera così piccola è normale non riuscire a vedere nulla
e mi ha dato appuntamento tra 15 giorni per vedere l’andamento. L’ultimo ciclo è del 27 dicembre ma monitorando l’ovulazione con gli stick sono
sicura di aver avuto il picco il 14 gennaio e quindi l’ovulazione nelle 24/36 ore successive. Cosa ne pensa?
Sono in ansia perché ho paura sia un uovo chiaro e non so cosa dovermi aspettare.
La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Elisa Valmori
Salve Chiara, mi sento di incoraggiarla a sperare che tutto stia procedendo per il meglio.
Se lei ha avuto l’ovulazione attorno al 14 gennaio, quando ha fatto la prima ecografia non era di 6 settimane ma al massimo di 5 e quindi è assolutamente normale visualizzare soltanto la camera gestazionale e non ancora l’embrione.
Rispetto all’indicazione del ginecologo di rivedersi dopo 15 giorni direi che in teoria anche dopo 7-10 giorni saremmo già in grado di dire se la gravidanza sia o meno evolutiva.
Certo, se riesce ad avere pazienza, dopo due settimane la visuale in caso di gravidanza evolutiva sarà nettamente più interessante : compare l’embrione e si riesce a visualizzare anche il battito cardiaco.
Può essere possibile che sia necessario ridatare la gravidanza rispetto alla sua ultima mestruazione in caso lo sviluppo dell’embrione si discosti di una settimana rispetto all’atteso.
Rispetto alla precedente esperienza che lei classifica come aborto terapeutico, mi preme puntualizzare che si è trattato invece di un aborto ritenuto per cui immagino lei abbia dovuto procedere con il raschiamento uterino.
In caso di uovo chiaro, l’evoluzione sarebbe ben diversa in quanto se la gravidanza si ferma nelle prime settimane, è molto più probabile che l’utero riesca a ripulirsi autonomamente senza complicanze di sorta.
Mi tenga informata se desidera, incrociamo le dita insieme per questo nuovo figlio in arrivo…come dice il detto “non c’è due senza tre!”
L’abbraccio a distanza e spero di averla rincuorata, cordialmente.
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