A sette mesi reclama (ancora) la poppata di notte

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/11/2018 Aggiornato il 22/11/2018

Ci vuole un po' di pazienza, ma è senz'altro possibile far comprendere a un bimbo di sette mesi che la notte è fatta per dormire e che, quindi, l'allattamento è riservato alle ore che vanno dalla colazione alla cena.

Una domanda di: Katia
Salve, mio figlio ha 7 mesi e durante la notte si sveglia dalle 3 all e 4 volte per poi riaddormentarsi attaccato al seno. Non prende il ciuccio, é allattato al seno e siamo in fase di svezzamento.
Quale tecnica mi consiglia per fargli prolungare il sonno? La mia pediatra sostiene sia normale.
La ringrazio.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
i risvegli notturni sono in effetti ancora normali a 7 mesi, specie nei bambini allattati al seno.
Dovrebbe iniziare con un rituale del sonno, almeno in fase di addormentamento, eseguendo tutte le sere le stesse azioni, allo stesso orario. Per esempio, pigiamino, accensione della lucina della notte, lettura di una filastrocca o carrillon. Durante la notte, quando il bambino si sveglia, cerchi di consolarlo e di farlo riaddormentare lasciandolo nel suo lettino: gli parli, lo accarezzi, lo tranquillizzi con la sua presenza, magari chinandosi su di lui con il viso, ma non gli dia immediatamente il seno perché a questo punto gli va passato il messaggio che la notte è fatta per dormire e il giorno per mangiare. Dovrebbe cioè togliergli l’abitudine di addormentarsi attaccato al seno e di usare il seno come un ciuccio, come un mezzo di consolazione. Allo scopo, è di solito utile che sia il papà ad alzarsi quando si sveglia in quanto lui non può allattare e il bambino lo sa bene …Ovviamente occorre molta pazienza, non si aspetti che tutto si risolva in un minuto (ma questo le mamme lo mettono sempre in preventivo!). Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

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