L'ecografia effettuata nella settima settimana di gravidanza dovrebbe evidenziare l'embrione, diversamente si deve ipotizzare un'interruzione. Comunque sia a chiarire la situazione (in bene o in male) sarà il controllo ecografico successivo.
Una domanda di: Cristina Sono alla settima settimana di gravidanza (ultima mestruazione 16/1). Ho effettuato una prima ecografia il 23/2 in cui si evidenziava la camera gestazionale in sede e di normali dimensioni. In seguito a delle piccole macchioline di sangue scuro ho effettuato una seconda ecografia il 4/3, in cui non si vedeva nessun embrione e la camera era sovrapponibile alla precedente ecografia. A oggi ho ancora le piccole perdite scure . È possibile che ci sia solo un “ritardo” nello sviluppo?
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, quanto da lei descritto è rappresentativo di una situazione molto frequente all’inizio della gravidanza in quanto la visualizzazione dell’embrione avviene generalmente dalla sesta settima settimana in avanti. Se teniamo presente che l’ovulazione potrebbe essere ritardata la settimana anamnestica, cioè quella che parte dall’ultima mestruazione, potrebbe non coincidere con un eventuale ritardo ovulatorio e pertanto è sempre opportuno verificare con un controllo ecografico successivo l’evidenziazione dell’embrione e del battito. Ecco perché non è consigliabile avere tanta fretta di sottoporsi all’ecografia.
Ahimè se però dopo la settima settimana non si evidenzia nulla di diverso da quanto visualizzato in un’ecografia precedente purtoppo si deve in quel caso ipotizzare una interruzione della gravidanza. Al prossimo controllo la situazione si chiarirà.
Le auguro il meglio, con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
L'ipotesi che attualmente gode di maggior credito è che l'embrione non si formi fino a essere visualizzabile dall'ecografia quando presenta anomalie incompatibili con la sua sopravvivenza. »
Una camera gestazionale che aumenta di dimensione ma alla settima settimana di gravidanza al suo interno non ha ancora un embrione visualizzabile dall'ecografia fa temere che la gestazione non stia evolvendo. »
Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »