A sette settimane l’ecografia non rileva il battito cardiaco dell’embrione

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/07/2023 Aggiornato il 04/07/2023

Prima di pensare al peggio, si può attendere di ripetere l'ecografia in ottava settimana quando, se la gravidanza è in evoluzione, il cuoricino che batte deve essere rilevato.

Una domanda di: Sofia
Buon pomeriggio, ieri ho fatto la mia prima visita ostetrica, sono a 7 settimane si vedevano camera gestazionale, sacco vitellino ed embrione ma nessun battito.
Gli esami però fatti un giorno prima sono perfetti secondo lei devo aspettare o posso iniziare la terapia di espulsione o eventualmente fare un altra eco?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Sofia,
tra l’attesa di una settimana e un ricontrollo ecografico non vi è alcun pericolo, mentre dare per definitiva la diagnosi di aborto lascia un margine di imprecisione: tenga presente che il concepimento potrebbe essere stato molto tardivo rispetto alla data presunta (e questo giustificherebbe quanto rilevato o, meglio, non rilevato dall’ecografia).
Quindi tranquillità e attesa del controllo a 8 settimane: solo se anche allora non si evidenziasse l’attività cardiaca del concepito, potremo essere certi che la gravidanza non può evolvere.
Incoraggio sempre le pazienti ad eseguire un piccolo intervento di svuotamento uterino per un’analisi citogenetica del tessuto abortivo per diagnosticare la causa della perdita gestazionale, si tratta comunque di una decisione da discutere e considerare con i suoi curanti. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

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