A sette settimane l’ecografia non visualizza l’embrione

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

A sette settimane l'embrione e il battito del cuoricino dovrebbero essere rilevati dall'ecografia: se non succede si deve pensare che la gravidanza si sia interrotta.

Una domanda di: Stella
Ho 41 anni, una bambina di nove anni e per 7 anni ho cercato un’altra gravidanza che non è mai arrivata, nel 2021 sono stata operata per un adenoma ipofisario e sono affetta da morbo di Cushing, a febbraio 2024 ho scoperto di essere incinta, nonostante sia alla 7^ settimana di gravidanza non si vede l’embrione ma solo la camera gestazionale, due giorni fa ho avuto delle perdite marroni il mio ginecologo dopo una visita e una ecografia trasvaginale mi ha detto di stare a riposo e mi ha prescritto delle punture di lentogest ogni due giorni, ieri nuovamente perdite, sono corsa al pronto soccorso e dopo avermi fatto un’altra eco trasvaginale, tra l’altro molto fastidiosa, che è durata parecchio tempo perché non riuscendo a vedere bene l’ovaio destro mi hanno martoriato, mi hanno detto che le perdite erano vecchie, quando sono tornata a casa ho iniziato ad avere dolori al basso ventre e poi è partito il ciclo, a questo punto penso sia un aborto, domani farò le beta come mi hanno prescritto, ma nel frattempo vorrei sapere se ho qualche speranza che non sia un aborto, oppure quando si hanno perdite come mestruazioni non ci sono più speranze?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Stella,
lei soffre di una infertilità secondaria che spiega perché questo secondo test di gravidanza positivo arriva a sette anni dalla gravidanza che ha portato a termine, bisogna capire il perché in modo che il prossimo concepimento avvenga in tempi normali, che io ritengo essere circa sei mesi. La gravidanza attuale non sembra procedere perché a sette settimane, con date mestruali affidabili, deve essere visualizzato l’embrione dotato di attività cardiaca, il mio parere è che tutti gli aborti debbano essere controllati per evidenziare se uno sbilanciamento cromosomico dell’embrione è la causa dell’aborto. La gravidanza abortiva è una gravidanza normale se l’embrione è anomalo, perché è quest’ultimo a non avere i numeri per proseguire nello sviluppo intrauterino. Quest’ultima è un’informazione preziosa per rassicurare la donna che può pensare ad una prossima buona gravidanza, nel caso in cui la combinazione cromosomica dell’embrione sia normale, tuttavia comprendo che questa spiegazione razionale e corretta da un punto di vista strettamente biologico, comprensibilmente non sia consolatoria sotto il profilo emotivo. Creda però che la chiarezza nell’affermare questa incontrovertibile verità potrà aiutarla a riprovare con fiducia a cercare un’altra gravidanza. Cordialmente.

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