A sette settimane non si vede il battito: proseguirà la gravidanza?
A cura di Elisabetta Colonese - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/02/2025
Aggiornato il 26/02/2026 A sette settimane di gravidanza l'ecografo dovrebbe riuscire a individuare il battito, tuttavia è consigliabile ripetere il controllo dopo una settimana.
Una domanda di: Jessica
Ho in corso una gravidanza, la data dell’ultimo ciclo è il 16/12/24. Oggi, prima visita ostetrica, presente camera gestazionale ed eco
embrionale, ma non si percepisce alcun battito. Inoltre il liquido amniotico appare corpuscolato. Il ginecologo mi dice di rivederci tra una settimana, ma che le speranze sono poche.
Oggi ho fatto le BHcg e sono a 85380. Le ripeterò lunedì per vederne l’andamento.
Posso avere un parere anche da Lei, cortesemente?

Elisabetta Colonese
Cara signora,
in effetti a 7 settimane e qualche giorno il battito cardiaco del bambino dovrebbe vedersi con l’ecografia.
Sono d’accordo nel farsi rivedere per un secondo controllo a distanza di 7 giorni, salvo il caso in cui comparissero dolori di pancia e sanguinamento: in questo caso sarà opportuno che lei vada subito al pronto soccorso. Le faccio tanti in bocca al lupo.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Effettuare un secondo controllo a una decina di giorni di distanza dal primo è l'unico modo per sapere se la gravidanza è in evoluzione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni permette di stabilire se una gravidanza proseguirà o no. L'attesa è dunque necessaria (anche se ansiogena). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni può svelare se una gravidanza è evolutiva oppure si è interrotta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Fai la tua domanda agli specialisti