A tre anni mangia solo latte e biscotti

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 28/04/2020 Aggiornato il 28/04/2020

Per comprendere la ragione per la quale un bambino di tre anni rifiuta qualsiasi cibo con determinazione, è necessario disporre du informazioni dettagliate che riguardano il suo sviluppo psicomotorio e le sue relazioni affettive.

Una domanda di: Katya
Salve dottoressa sono una mamma di un bambino di tre anni, Gianmarco, che da due anni non mangia ma si nutre di solo latte e biscotti, non gradisce più nessun altro cibo ovviamente io tutti i giorni oramai da due anni preparo pranzo e cena ma è tutto perso, a lui non piace niente, ho cambiato tanti pediatri ma per loro è normale perché il bimbo cresce.
Ho provato anche per diversi giorni a non dargli il latte per proporgli solo la minestra, ma lui puntualmente rinuncia e rimane a digiuno. La pediatra mi ha consigliato una visita endocrinologa e l’endocrinologa mi ha consigliato di fare una visita dal neuropsichiatra infantile. Son veramente disperata: può consigliarmi come affrontare questa situazione? Ringrazio anticipatamente.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
ho informazioni troppo scarse per poter formulare un’ipotesi. Dovrei infatti saperne di più sulle dinamica familiari e sullo sviluppo psicomotorio del bambino. Ha una certa padronanza del linguaggio? E’ allegro, sereno, reattivo? Ha iniziato a usare il vasino almeno per fare la pipì? E ancora è stato allattato? Se sì fino a quando? E lo svezzamento come è andato? Inizialmente accettava volentieri le pappe? Il suo sonno com’è? Si addrmenta senza capricci? Si sveglia di notte? Dorme nel suo lettino? Frequentava la scuola materna prima dell’emergenza che stiamo vivendo? Davvero mi mancano troppe notizie per poterle dare una qualsiasi risposta. L’unica cosa che posso dirle, da medico, che i pediatri hanno ragione nel senso che quello che conta più di tutto è che la crescita avvenga in modo armonico, senza subire arresti. Proverei anche a offrirgli le stesse cose che mangiate voi, magari golose, come può essere una pizza casalinga fatta con il sugo di pomodoro e una fetta di pane casereccio tagliata a piccoli pezzi. Pensavo cioè di invogliarlo puntando sulla convivialità. Mi scriva ancora, se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti