Aborto spontaneo seguito da un’infiammazione

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/11/2025 Aggiornato il 24/02/2026

Dopo un aborto con ritenzione di materiale coriale è normale che subentri un'infiammazione.

Una domanda di: Barbara
Buongiorno,
nel mese di giugno ho tolto la spirale e nel mese di luglio ho scoperto la mia prima gravidanza, purtroppo conclusa in aborto spontaneo ritenuto scoperto alla 8^ settimana. Nel mese di agosto ho fatto il farmacologico per espellere, ma non è andato bene (1/09). Ho sanguinato per 2 mesi per residui vascolarizzati e ho fatto isteroscopia il 5/11 per rimuoverli quando mi si sono abbassate le beta+biopsia+ tolto piccolo fibroma, scoperto durante l’isteroscopia. Il referto della biopsia mi ha restituito plasmacellule 35 e densità di natural killer19%. Vorrei sapere se questi valori sono molto elevati, o del tutto “normali” dopo l’intervento e aver tenuto i residui 2 mesi? Sono molto preoccupata perché vorrei iniziare presto a cercare una gravidanza, di cui non vedo l’ora. Ho 41 anni e non vorrei aspettare troppo tempo, ovviamente dopo esser sicura di poter riprovare. Il medico che mi segue, oltre a prescrivermi l'antibiotico 5 giorni per l’isteroscopia, non mi ha dato farmaci specifici dopo il referto. Mi ha detto che è preferibile non sovraccaricare l’utero e ha detto che forse si riprenderà naturalmente e che dopo il ciclo potrò riprovare, escludendo l’ipotesi di un'altra biopsia sempre per non affaticare ancora di più l’utero.
Non sono tranquilla, non vorrei perdere del tempo anche per poter iniziare una cura (non avevo fatto una biopsia prima d’ora e non so come fossero i valori prima della gravidanza), e vorrei stare più tranquilla nella ricerca di una nuova gravidanza, anche perché sono terrorizzata dall’idea di subire un altro aborto. Secondo lei è preferibile fare una cura per sistemare i valori, o è preferibile far riprendere il corpo naturalmente? Quali visite ed esami posso fare per affrontare una nuova gravidanza con tranquillità e serenità senza affaticare ancora di più il mio utero, già abbastanza provato? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
dopo un episodio abortivo, e per altro con ritenzione di materiale coriale, il quadro infiammatorio è assolutamente normale, sarebbe strano se non ci fosse. Le plasmacellule (cellule CD138+), vanno valutate dopo qualche ciclo normale, e se persistono, si trattano. Per i natural killer uterini (uNK), la questione è controversa. Sono cellule che a seconda di quello che producono possono favorire l'impianto o renderlo più difficile. Quindi la valutazione numerica è poco significativa, e non la considererei. Ritenti la gravidanza, e se non arriva dopo 3-4 cicli ripeta la biopsia per le CD138. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Beta-hCH e progesterone: paura per il loro modesto aumento

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In sesta settimana quasi finita è opportuno valutare l'evoluzione della gravidanza con l'ecografia e non con il dosaggio delle beta-hCG e del progesterone.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Gravidanza: sto bene, c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non avere nausea, né vomito né altri disturbi a inizio gravidanza è una fortuna e non dovrebbe proprio trasformarsi in un motivo di preoccupazione. Soprattutto se la prima ecografia ha visualizzato l'embrione e il battito del cuoricino.   »

Sanguinamento in 7^ settimana: devo stare a riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è alcun bisogno né di stare a riposo né di affrontare terapie in caso di perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza. A maggior ragione se l'ecografia ha visualizzato l'embrione e il battito del cuoricino.  »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Le domande della settimana

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti