Intorno ai 30 anni la percentuale di aborti spontanei nel primo trimestre è del 15%. La causa nella stragrande maggioranza dei casi è lo sbilanciamento cromosomico dell'embrione.
Una domanda di: Anna Salve dottore,
ho appena letto questa domanda di una paziente che ha avuto diversi aborti dopo una gravidanza andata a buon fine. Sembra un po' la mia storia. Ho 34 anni e sono mamma di tre bambini avuti senza problemi e io non ho nessuna patologia, purtroppo l'anno scorso riprovo ad avere una gravidanza, ma avviene un aborto spontaneo più o meno alla sesta settimana, dopo alcuni mesi ho fatto un raschiamento per un polipo endometriale, dall'esame istologico esce una piccola iperplasia, però tutte le altre analisi sono ok. Adesso a maggio ho avuto una gravidanza biochimica, ho fatto un controllo ginecologico più un pap test ed era negativo, adesso ho paura a riprovare. La mia ginecologa alla visita ha trovato tutto ok, mi ha consigliato solo di iniziare la cardioaspirina e alcuni integratori più il progeffik e mi ha consigliato alcune analisi ormonali da fare al terzo giorno del ciclo più gli Ana. Secondo lei per quale motivo capitano questi aborti? Nonostante io abbia già avuto tre gravidanze? Grazie mille per la disponibilità.
Augusto Enrico Semprini
Cara Anna,
la percentuale di perdite di gravidanza nel primo trimestre verso i 30 anni è del 15%.
È stata fortunata per le prime tre gravidanze, in cui i bambini erano bilanciati da un punto di vista cromosomico, e poi la natura è intervenuta quando negli ultimi concepimenti la fertilizzazione degli ovociti ha dato risultato imperfetto. Se l'avessi in cura le consiglierei solo di concepire senza terapie e, con un margine dell'1 su 300, sarei sicuro di seguirla in una quarta gravidanza. Quindi acido folico, concepisca al più presto e poi ci faccia sapere se quanto le ho detto si realizza, con sua felicità.
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