Aborti ripetuti: c’è comunque speranza di avere un bambino?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/12/2020
Aggiornato il 31/03/2026 L'abortività ripetuta presenta ancor oggi lati oscuri, su cui non sempre si riesce a fare luce. Tuttavia, nonostante la complessità del problema, non si può escludere la possibilità di portare a termine una gravidanza.
Una domanda di: Debora
Purtroppo per la seconda volta consecutiva mi ritrovo a dover affrontare la stessa situazione, ovvero 2 aborti consecutivi a distanza di un anno l’uno
dall’altro. Dopo due mesi dalla perdita decidiamo con mio marito di riprovare. Tuttavia il ciclo diventa irregolare
Decido così dopo 6 mesi di fare degli accertamenti. Scopro così di avere le ovaie multifollicolari.
Dopo due mesi di inositolo e un cambio di stile di vita, sono riuscita a
concepire esattamente dopo un anno di tentativi.
La gioia é stata immensa ma é durata poco. La gravidanza si interrotta alla
quinta settimana. Mi chiedo come sia possibile e farò delle visite approfondite.
La delusione e lo sconforto sono enormi, ma voglio poter stringere tra le
braccia un altro bambino.
Sono già madre di Andrea un meraviglioso bambino che purtroppo è affetto da
una malattia rarissima che non ha neanche un nome. Lui è il 4° caso
mondiale.
I genetisti 2 anni fa mi avevano rassicurato del fatto che come genitori
abbiamo le stesse possibilità degli altri genitori di poter concepire
bambini sani, dato che é stata una variazione genetica a causare la malattia
di mio figlio.
Eppure mi ritrovo al secondo aborto precoce.
Mi chiedo perché e voglio andare a fondo, ma vorrei sentirmi dire che
nonostante 2 aborti consecutivi, posso portare avanti una gravidanza. E’ possibile che un quarto tentativo possa evolvere nel modo migliore?

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, l’abortività ripetuta è un fenomeno che presenta numerosi lati oscuri, legati soprattutto alla funzionalità del sistema immunitario così come alla competenza citoplasmatica e nucleare dell’ovocita e a quella nucleare dello spermatozoo. Immagino che abbia fatto già una serie di indagini, ma queste coprono solo un quota delle cause possibili. Sicuramente non si può, in situazioni come la sua , escludere la possibilità di una gravidanza normale. Le suggerirei comunque di rivolgersi ad un centro specializzato per analizzare nel dettaglio la situazione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale. »
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni. »
02/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti