Aborti ripetuti: cosa fare?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/09/2024 Aggiornato il 26/09/2024

Prima di intraprendere una qualunque via per prevenire un ulteriore aborto spontaneo (dopo che se ne sono verificati 4), si deve individuare con chiarezza la ragione di queste interruzioni della gravidanza, iniziando a escludere che siano riconducibili ad anomalie dell'embrione incompatibili con la vita.

Una domanda di: Daniela
Ho 38 anni e 4 aborti entro la decima settimana con distacco sottocoriale.
Zero figli. Ho fatto diverse indagini da cui è risultato più o meno tutto nella norma, compreso cariotipo di coppia.
Gli unici aspetti:
– gene modificato mthfr c677t in omozigosi.
– tsh che negli ultimi anni va da 1.44 mU/L, a 2.5 poco più
– vitamina D sui 38 ug/L
– C4 a volte appena sopra il limite.
– una leggera iperplasia un anno fa, fatto cura con Progefikk.
Nell’ultimo tentativo ho fatto terapia di cardioaspirina, cortisone 5mg e progesterone dal positivo e folidex che prendo ormai da 4 anni.
Mi è stata diagnosticata una leggera artrite psoriasica all’esordio. Ho dolori leggeri e saltuari, non faccio nessuna terapia, i dolori sono solo quando sforzo. Lavoro in un supermercato quindi o seduta o pesi non leggerissimi. Ognuno dice una cosa diversa e non so chi ascoltare. Chi dice di iniziare il tutto dal positivo, chi dalla ricerca.
La paura che possa risuccedere è tanta. Può darmi un suo parere? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Daniela,
come la maggior parte delle pazienti che hanno sofferto di ripetuti aborti lei non dispone dell’analisi cromosomica dei tessuti abortivi.
La possibilità di perdere 4 gravidanze consecutive alla sua età è intorno a 1 su 600, e la possibilità di avere ancora un aborto 1 su 3000. Dagli esami che mi riferisce non sembrano sussistere fattori materni che aumentino il rischio di perdere una gravidanza, se il bambino ha normale corredo cromosomico.
Vorrei sapere se sono stati fatti degli accertamenti infettivi e se hanno condotto un’isteroscopia con biopsia endometriale.
Come scelta personale non prescrivo alcuna cura fino a che non ho raggiunto una chiarezza sul punto di prima, ovvero se le perdite sono solo dovute allo sfortunato ripetersi di sbilanciamento cromosomico o se è possibile ipotizzare un fattore materno che renda più frequente l’evento abortivo.
Ci faccia sapere e in modo compatibile con la via epistolare e vediamo di capire come muoverci.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti