Aborti spontanei: è stata colpa dell’ureaplasma?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/06/2026 Aggiornato il 09/06/2026

Le probabilità che l'ureaplasma sia responsabile di aborti spontanei è inferiore all'1 per cento.

Una domanda di: Cristina
Buongiorno professore,
si ricorda di me? Le avevo scritto riguardo la mia situazione di due gravidanze anembrioniche dopo vari tamponi ero risultato positiva a escherichia coli, ma poi ripetendo i tamponi è uscita fuori un ureaplasma combattuto con ben 3 cicli di antibiotici mirati per me e mio marito e ad aprile sono risultata negativa dopo 2 mesi di battaglia. Oggi sono contenta di darle una buona notizia: ho scoperto di essere di nuovo incinta di poche settimane non le nascondo la mia paura ovviamente, ma mi sono ricordata delle sue parole che primo o poi sarebbe arrivata una bella giornata dopo il mal tempo: per la gravidanza sia prima che adesso sto prendendo ovofert fast Cardirene da 75mg e progefik, un ovulo la sera. La mia domanda è: potrebbero essere dipesi dall'ureaplasma i miei aborti?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Cristina,
è del tutto improbabile che l'ureaplasma abbia dato origine agli aborti, la probabilità è addirittura inferiore all' 1 per cento. Mi auguro invece che questa gravidanza, per i motivi spiegati l'altra volta, sia quella giusta che porti alla nascita di un bel bambino (di una bella bambina). Dei tre farmaci che indica l'unico che utilizzerei, ma deve rispettare le indicazioni del curante, è 75 mg di acido acetil salicilico. Con cordialità.

Aborti spontanei: è stata colpa dell’ureaplasma?

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