Le probabilità che l'ureaplasma sia responsabile di aborti spontanei è inferiore all'1 per cento.
Una domanda di: Cristina Buongiorno professore,
si ricorda di me? Le avevo scritto riguardo la mia situazione di due gravidanze anembrioniche: dopo vari tamponi ero risultata positiva a escherichia coli, ma poi ripetendo i tamponi è uscito fuori un ureaplasma combattuto con ben 3 cicli di antibiotici mirati per me e mio marito e ad aprile sono risultata negativa dopo 2 mesi di battaglia. Oggi sono contenta di darle una buona notizia: ho scoperto di essere di nuovo incinta di poche settimane, non le nascondo la mia paura ovviamente, ma mi sono ricordata delle sue parole che prima o poi sarebbe arrivata una bella giornata dopo il mal tempo: per la gravidanza sia prima che adesso sto prendendo ovofert fast Cardirene da 75mg e progefik, un ovulo la sera. La mia domanda è: potrebbero essere dipesi dall'ureaplasma i miei aborti?
Augusto Enrico Semprini
Cara Cristina,
è del tutto improbabile che l'ureaplasma abbia dato origine agli aborti, la probabilità è addirittura inferiore all' 1 per cento. Mi auguro invece che questa gravidanza, per i motivi spiegati l'altra volta, sia quella giusta che porti alla nascita di un bel bambino (di una bella bambina). Dei tre farmaci che indica l'unico che utilizzerei, ma deve rispettare le indicazioni del curante, è 75 mg di acido acetil salicilico. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Anche in gravidanza, se necessario, si possono usare farmaci destinati alla cura delle infezioni da candida e da ureaplasma. Spetta comunque al ginecologo indicare quali. »
Il trattamento dell'ureaplasma parvum è dibattuto, tuttavia se ci sono sintomi è opportuno effettuarlo. Per quanto riguarda il dosaggio dell'antibiotico viene valutato dal medico che lo prescrive. »
Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale. »
L'impiego di antibiotico nelle infezioni da ureaplasma senza sintomi è ancora molto dibattuto: non tutti gli specialisti ritengono opportuno prescriverlo. In alcuni casi, però, anche in assenza di sintomi può essere opportuno usarlo. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »