Aborti spontanei ed esami per la trombofilia

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/06/2024 Aggiornato il 04/03/2026

La ricerca delle mutazioni del PAI 1 non fa parte del pannello di esami riguardanti la trombofilia che vengono richiesti in caso di aborti ricorrenti.

Una domanda di: Chiara
Volevo un suo parere in merito alla mia situazione. Ho due mutazioni nella trombofilia: pai 1 e MTHFR entrambe in omozigosi. Premetto che ho già avuto 2 aborti spontanei e adesso sono al quinto mese della terza gravidanza. Fino ad ora sono stata seguita dal mio ginecologo privato che mi ha fatto fare la cura solamente con cardioaspirina e acido folico da 5 mg.
Adesso ho fatto anche le prime visite in ospedale pubblico e lí mi hanno detto che non va bene questa cura ma devo sospendere cardioaspirina ed iniziare eparina. Non so davvero a chi affidarmi. Mi dia un consiglio.
Grazie in anticipo

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora,
non è facile rispondere alla sua domanda. Per prima cosa, tecnicamente lei non avrebbe dovuto fare questi esami: effettuare degli accertamenti nei casi di abortività ripetuta è raccomandato quando gli aborti spontanei sono almeno tre. Ed infatti la sua terza gravidanza sta procedendo per il meglio. Inoltre la ricerca delle mutazioni del PAI 1 non fa parte del pannello di esami riguardanti la trombofilia che vengono richiesti in questi casi. Quando è presente una alterazione, come nel suo caso, non si sa bene che valore darle. Anche della mutazione del MTHFR non è raccomandata la ricerca. Da qui ovviamente deriva la domanda: quando però so che ci sono cosa faccio? Le linee guida non sono chiarissime, se non in presenza di una storia medica o ostetrica positiva e la sua, come dicevo non lo è.
Quindi in mancanza di evidenze le direi di affidarsi a chi la segue. L’eparina a basso peso molecolare non passa la placenta e quindi non crea problemi al bambino. Inoltre, a parte il fastidio della somministrazione sottocute, non dovrebbe creare problemi neppure a lei.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Femmina all’80%: cosa significa?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte chi esegue l'ecografia se non è sicuro di aver visto con chiarezza il sesso del bambino, quindi lo comunica con riserva, rifacendosi alle probabilità.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Distacco e perdite di sangue: servono il riposo assoluto e il progesterone?

11/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza.   »

Cefalosporine: sono pericolose in gravidanza?

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'assunzione di antibiotici della classe delle cefalosporine non espone a rischi per il feto.   »

A 18 settimane non sento il bimbo: mi devo preoccupare?

30/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

È normale non sentire ancora il bambino muoversi nella pancia se si è appena nella 18^ settimana di gravidanza.   »

Le domande della settimana

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti