Aborti spontanei ripetuti e tardivi

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/04/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Esiste un protocollo di assistenza da seguire per consentire il preseguimento di una gravidanza successiva a vari aborti spontanei, di cui uno dovuto alla rottura prematura delle membrane.

Una domanda di: Patrizia
Salve dottore, le scrivo perché dopo una prima gravidanza andata benissimo ho avuto 3 aborti. Il primo a 23+4 travaglio improvviso dovuto a corioamnionite così come risultato dall’istologico. Dopo 4 mesi rimango di nuovo incinta ma ho un aborto spontaneo a 10 settimane senza raschiamento. Al che la nuova ginecologa che mi segue consiglia di fare test genetici per poliabortivita da cui viene fuori solo una mutazione mthfr, pertanto sia il genetista che la ginecologa mi consigliano prima di riprovare di assumere per tre mesi cardioaspirina e morfolic. Dall’ultimo aborto passano 10 mesi e rimango di nuovo incinta. Al primo controllo la ginecologa mi consiglia di prendere sempre cardioaspirina e morfolic più magnesio dicloflor e ovuli vaginali difasan 7 giorni al mese…tutto procede bene a parte un polipo al collo dell’utero che mi crea un piccolissimo sanguinamento alla 6 settimana…purtroppo alla 19^ settimana una mattina improvvisamente mi sento bagnata…corsa al pronto soccorso diagnosi PPROM (rottura prematura delle membrane), mi ricoverano e dopo due giorni a letto antibiotici il terzo giorno il collo dell’utero inizia ad ammorbidirsi. Vengo portata in sala parto ma dopo qualche ora mi sale la temperatura a 38.5 per cui mi inducono il parto. La bambina nasce morte e mi fanno raschiamento. Mi dicono che la PPROM avviene per infezione. I tamponi cervicali e vaginali fatti al pronto soccorso risulteranno negativi così come l’urinocultura. Alla visita di controllo dopo 40 giorni l’utero è ok e il pap test risulta negativo. La ginecologa mi consiglia di fare un’isteroscopia con biopsia per escludere un’endometrite cronica. Ancora non ho i risultati dell’istologico sulla placenta e sul feto e non ho fatto isteroscopia ancora. La ginecologa dice che a parte questo non ha altri esami da farmi fare perché rimango incinta subito (ho 41 anni adesso) e la gravidanza non ha avuto problematiche. Volevo sapere che ne pensa del percorso consigliatomi e come mai se c’è un\’infezione nn ho sintomi. Sono molto scoraggiata. Grazie anticipatamente.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Patrizia,
gli aborti tardivi richiedono sempre molta riflessione per individuare la causa della perdita gestazionale.
Il mio protocollo di assistenza include una indagine di cause infettive sulla donna e sull’uomo, un trattamento antibiotico preventivo, un trattamento antibiotico durante la gestazione, un cerchiaggio per rinforzare il collo dell’utero.
In tanti anni di esperienza con questa patologia ho perso la mia battaglia una sola volta. Mentre in tutti gli altri casi siamo riusciti a giungere a termine in più di una gravidanza.
Per mia scelta, discutendo a fondo con la paziente perché lo faccio, se il parto avviene per via cesarea lascio il cerchiaggio in sede per le successive gravidanze.
Deve trovare un collega che sia abituato a seguire queste patologie e se non lo riesce a individuare io resto a sua disposizione.
Un saluto molto cordiale.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Tamponi positivi e cure che non danno risultato: perché?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione.   »

Laparoscopia addominale per peritonite: può compromettere una tuba?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'accesso laparoscopico effettuato a causa di una peritonite interessa la parete addominale quindi si può escludere che abbia coinvolto una tuba.   »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Partner di 46 anni: può essere per questo che la gravidanza non arriva?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un uomo di 46 anni può tranquillamente concepire un bambino e la possibilità è favorita se l'aspirante mamma ha meno di 35 anni.   »

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti