Aborto da incontinenza cervicale: la fertilità dopo l’accaduto rimane uguale a prima?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/09/2022
Aggiornato il 20/03/2026 La possibilità di concepire non viene compromessa da un'interruzione spontanea della gravidanza causata dalla mancanza di tenuta del collo dell'utero.
Una domanda di: Francesca
Buongiorno dottore, lo scorso 16 agosto ho avuto un parto abortivo (22 settimane) a causa della dilatazione del collo dell’utero, senza aver alcun sintomo se non il sanguinamento la mattina del giorno stesso. Vorrei un altro parere, mentre attendo di andare a controllo dalla dottoressa che mi segue, se posso avere rapporti prima dell’arrivo del capoparto e se la mia capacità di avere figli è rimasta alta come prima. Non ho avuto alcun aiuto né raschiamento in ospedale, ho espulso tutto da sola. grazie buona giornata

Francesco Maria Fusi
Buongiorno,
un aborto da incontinenza cervicale non modifica la possibilità di concepire. Occorrerà però capire se l’aborto sia stato determinato da una infezione o da una problematica congenita del collo dell’utero, anche per ridurre al minimo le possibilità che si ripeta. Se era stata confermata l’assenza di residui intracavitari può avere rapporti sessuali, altrimenti meglio aspettare il controllo. Con cordialità.
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