Aborto dopo la PMA: “colpa” della sospensione della cardioaspirina?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

La causa più frequente dell'interruzione spontanea della gravidanza è da ricercarsi in un'anomalia del prodotto del concepimento.

Una domanda di: Federica
Salve Dottore, io ho avuto una gravidanza con la PMA quindi come terapia di mantenimento oltre al Progynova e progeffik prendevo cardiospirina a 6 settimane di gestazione si è presentata una minaccia d’aborto mi hanno tolto la cardiospirina e mi hanno integrato prontogest. Al controllo ecografico successivo 10 settimane il bambino non aveva più battito quindi mi hanno fatto il raschiamento e siamo in attesa che arrivi l’esame istologico. Quello che ci chiediamo è possibile che questo aborto sia stato causato dalla sospensione della cardiospirina tenendo in considerazione che dal pannello della trombofilia dell’anno 2020 che non mi hanno fatto più ripetere risulta: BETA-FIBROGENO mut. 455G>A Presente in eterezigosi MUTAZIONE MTHFR C677t Omozigote Mutato Valore LAC PRESENTE 1,3 Invio allegato. Mi scuso per essermi dilungata ma spero di avere un chiarimento in merito. Aspetto vostre notizie, grazie.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, le cause di abortività sono molteplici e la più frequente è una anomalia del prodotto del concepimento. Non si può dire se la problematica sia legata alle sue caratteristiche, ma ritengo sia difficile, in genere la mutazione eterozigote per il fibrinogeno non causa abortività, e le mutazioni del MTHFR non fanno più neanche parte delle valutazioni per la poliabortività. Avrebbe più senso valutare gli anticorpi antifosfolipidi. In ogni caso gli aborti del primo trimestre riguardano una gravidanza su 6 a 30 anni e 1 su 3 a 40 anni, sono quindi frequentissimi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

PMA: è opportuno fare un ulteriore tentativo dopo alcuni non andati a buon fine?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Non può essere produttivo insistere con le pratiche di PMA quando già si è tentato senza successo tutto ciò che è scientificamente possibile.   »

Transfer e valore delle beta

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

A inizio gravidanza, esistono ampie variazioni per quanto riguarda il valore delle beta, quindi non è possibile fare previsioni basandosi sul risultato di un unico dosaggio.   »

Test negativo a 8 giorni dal transfer: si può ancora sperare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Eseguire il test di gravidanza molto prima di quando sia possibile ottenere un risultato attendibile è del tutto inutile. I dosaggi delle beta-hCG andrebbero effettuati quando indicato dal centro a cui ci si è affidati per la PMA.   »

Quando inizia la gravidanza dopo il transfer?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In seno alla procreazione medicalmente assistita, l'impianto dell'embrione inizia subito dopo il transfer.   »

PMA non andata a buon fine per due volte

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Una donna di 44 anni, dopo due tentativi di fecondazione assistita non andati a buon fine, ha pochissime probabilità di ottenere un buon risultato al terzo tentativo.   »

Le domande della settimana

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti