Aborto farmacologico, contraccezione d’emergenza e assenza delle mestruazioni

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/10/2026 Aggiornato il 27/10/2026

Circa un mese dopo un'interruzione della gravidanza è opportuno sottoporsi a una visita di controllo per verificare che tutto sia tornato alla normalità.

Una domanda di: Vale
Salve, ho avuto un aborto interno, e successivamente fatto il farmacologico il 12 agosto... dopo 1 settimana ho preso ellaone, ora siamo il 22 ottobre e ancora non mi è tornato il ciclo, è normale e devo aspettare, oppure devo fare dei controlli? Dato che mi è stato suggerito dalla dottoressa di inserire la spirale jaydess appena mi fosse tornato il ciclo e tenerla per almeno 1 anno, e poi riprovare ad avere una gravidanza... Ho la mutazione genetica e anni fa avevo preso l'acido folico per sistemare gli ormoni che non andavano... Fatemi sapere, grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
non è chiara la ragione per la quale abbia preso ellaOne a una settimana dall'assunzione dei farmaci per ripulire l'utero. Detto questo, a circa un mese da un aborto è opportuno sottoporsi a un controllo ginecologico con ecografia per verificare che la procedura sia andata a buon fine: lei ha rispettato questo appuntamento a settembre? Mi manca inoltre un altro dato: perché la sua ginecologa le ha suggerito di attendere un anno prima di riprovare ad avviare un'altra gravidanza? In genere, dopo un aborto non c'è bisogno di attendere tutto questo tempo per fare un nuovo tentativo, ma forse nel suo caso c'è qualche ragione particolare che lei non mi ha riferito e che io non posso immaginare. Per quanto riguarda la mutazione di cui lei parla, penso si riferisca alla MTHFR, che è estremamente comune e richiede, in caso di accertata omocisteina più alta della norma, di assumere l'acido folico nella sua forma più attiva (ma di questo deve parlare con il suo medico). In generale l'acido folico normale si assume a partire dal periodo pre-concezionale e fino almeno all'inizio del secondo trimestre: serve per la prevenzione della spina-bifida nel bambino. Per quanto riguarda l'opportunità di effettuare controlli per questa assenza delle mestruazioni, si confronti con il ginecologo che l'ha seguita nei giorni dell'interruzione della gravidanza per stabilire il da farsi con cognizione di causa, in quanto lui ha informazioni sanitarie che la riguardano che io non possiedo.
Con cordialità.

Aborto farmacologico, contraccezione d’emergenza e assenza delle mestruazioni

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