Aborto farmacologico: dopo quanto si può cercare una gravidanza?
Dopo 30 giorni da un aborto la donna ritorna ertile, quindi può iniziare la ricerca di una nuova gravidanza.
Una domanda di: Marina
Il 21 dicembre ho subito un aborto farmacologioco post gravidanza anembrionica. Al controllo, dopo una settimana mi è stato riferito che avevo espulso tutto. Ho 37 anni, sempre avuto ciclo regolare. E sarebbe stata la mia prima gravidanza. Assumo regolarmente acido folico da 4 mesi, tra quanto posso cercare una nuova gravidanza? Devo aspettare un ciclo?
Grazie mille e buona giornata.

Augusto Enrico Semprini
Cara Marina,
dopo 30 giorni dall’aborto la donna torna fertile
Questa è la legge della natura e non vi è motivo per attendere oltre la ricerca di una gravidanza
Come avrò letto da altre risposte incoraggiamo sempre le donne a un’analisi citogenetica sul tessuto abortivo.
E lei non l’ha eseguita ma alla sua età la possibilità di avere un secondo aborto perche l’embrione risulta sbilanciato è 1 su 50.
Quindi ci auguriamo di cascare nei 49 embrioni bilanciati per permettere di realizzare il suo desiderio di gravidanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nella stragrande maggioranza dei casi, gli aborti spontanei sono dovuti a un'anomalia cromosomica dell'embrione: l'esame citogenetico dei tessuti abortivi permette di appurarlo. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale. »
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni. »
02/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
Le domande della settimana
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti