Aborto interno: cosa aspettarsi se si viene sottoposte a RCU?
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/09/2024
Aggiornato il 03/03/2026 La revisione della cavità uterina (RCU) può comportare la comparsa di dolori simili a quelli mestruali, accompagnati da perdite di sangue.
Una domanda di: Luisa
Purtroppo il 16 settembre ho fatto la mia prima ecografia (10+1) e ho scoperto di essere in presenza di un aborto ritenuto, la gravidanza si
era interrotta alla sesta settimana. Ho fatto il pre-ricovero per essere sottoposta a RCU dopo 4 giorni. Da ieri sera però ho un po’ di perdite tipo
ciclo mestruale, non molto intense e senza particolare dolore. La ginecologa ieri mi ha detto di recarmi al PS solo in presenza di forti dolori ed
emorragia. Cosa dovrei aspettarmi a questo punto? Una mestruazione normale che improvvisamente può causarmi un qualche dolore lancinante e la
conseguente espulsione? Non so che fare, non voglio allarmarmi e sperare che la natura faccia il suo corso, ma mi chiedo cosa devo aspettarmi…potrei
avere solo lievi perdite fino al ricovero? O è improbabile? So che sono domande un po’ aleatorie, ma vorrei più che altro capire se devo aspettarmi dolori
atroci da un momento all’altro.

Elsa Viora
Gentile Luisa,
è impossibile, come lei sa, fare una diagnosi a distanza.
In linea generale, posso dirle che in caso di aborto interno può anche verificarsi l’espulsione spontanea, prima della RCU (revisione della cavità uterina).
Dopo la RCU è normale avere dolore simil-mestruale (che è dovuto alle contrazioni dell’utero che deve espellere eventuali coaguli e tornare piccolo come era prima della gravidanza) e perdite di sangue che possono durare qualche giorno. Ovviamente se il dolore e/o le perdite diventano importanti è opportuno rivolgersi al Pronto soccorso.
Però dato che oggi è il giorno fissato immagino sia ricoverata e quindi avrà già risolto. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale. »
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni. »
02/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
10/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la coppia è senza ombra di dubbio fertile perché ha già avuto un figlio, può sicuramente averne un altro nonostante due eventi avversi. »
Le domande della settimana
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
Fai la tua domanda agli specialisti