L'aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza dipende quasi sempre da uno sbilanciamento cromosomico dell'embrione e non da una caratteristica relativa alla coagulazione del sangue.
Una domanda di: Karolina Giovedì durante una visita di controllo il battito dell'embrione non c'era più, siamo stati al pronto soccorso ed oggi mi hanno somministrato misegyne e lunedì dovrò tornare per il misoone. Ho 28 anni, era la prima gravidanza, sento molto sconforto, mi è stato detto che succede molte volte, ma viverla è diverso. Vedendo la mia storia familiare, mia sorella ha la mutazione mthfr, io non l'ho mai fatta, ma ho sempre avuto l'omocisteina alta, riuscita ad abbassarla fino a 10 con acido folico da 600mg, inoltre la proteina c è bassa, e INR è leggermente sopra la media. Una volta superata tutta questa situazione, ci saranno delle analisi consigliate da fare? Grazie e buona giornata.
Augusto Enrico Semprini
Cara Karolina,
la possibilità di interruzione della gravidanza nel primo trimestre prima dei 30 anni è l’11%. Questa è la percentuale di bambini con sbilanciamento cromosomico e che quindi non hanno la possibilità di evolvere verso una gravidanza a termine con la nascita di un bambino sano. Questo avviene in tutte le donne e la mia opinione è che le caratteristiche coagulatorie (ovvero la mutazione di cui parla) abbiano poca o nulla importanza. Rispetto l'opinione di chi invece crede che la coagulazione possa avere rilevanza nel regolare decorso del primo trimestre. Sempre alle mie pazienti indico la possibilità di un'analisi citogenetica del tessuto placentare perché questa opinione sia validata da un risultato di anomalia. Credo che sia la condotta più attenta volta a fare una diagnosi perché, in fondo, ho perso un piccolo paziente e voglio sapere se questo era inevitabile. La possibilità di un prossimo aborto è di una su 83, quindi le auguro di concepire al più presto, perché, sempre a mio avviso, un periodo di pausa post abortivo non ha alcuna utilità e spero ci faccia sapere in tempi brevi che vi è una nuova gravidanza con buon decorso e che questo dispiacere si allontani. Un caro saluto.
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Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
Se la curva glicemica evidenzia la presenza di un'alterazione, per prima cosa è opportuno seguire una dieta volta a riportare i valori entro i limiti desiderabili. »
Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro). »
Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »