Aborto interno precoce: si può aspettare l’espulsione spontanea?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/06/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Spesso non è necessario sottoporsi al raschiamento, dopo aver subito un'interruzione spontanea della gravidanza, perché la natura provvede da sé a riportare l'utero alla condizione normale.

Una domanda di: Andrea
Buongiorno, a mia moglie è stato diagnosticato un aborto interno a 8 settimane, ormai una settimana fa, volevo chiedere quanto ci vuole prima di espellere il feto? E se sta dentro privo di vita da ormai 10 giorni può creare qualche danno? Perché a noi è stato consigliato di aspettare e non fare raschiamento in quanto e già stata operata un anno fa per una extrauterina con l’asportazione di una tuba. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno Andrea, lei deve essere di sicuro un marito premuroso: non mi capita così spesso di ricevere mail da parte dei papà! La vostra storia è stata purtroppo parecchio travagliata finora e mi auguro che, tra qualche tempo, abbiate il coraggio e la forza di rimettervi all’opera per cercare di diventare genitori: i figli sono davvero un dono grande per una coppia! Tra i vantaggi di non sottoporsi al raschiamento per ripulire l’utero, c’è anche questo: non occorrerà attendere 2/3 mesi per riprendere la ricerca della gravidanza ma solo il ciclo mestruale successivo. La cosa che mi sembra opportuno sapere è che in caso di aborto interno precoce, non c’è alcuna urgenza di effettuare il raschiamento per pulire l’utero e ci si può dare fino a un mese di tempo per attendere che la natura faccia il suo corso. Non ci sono rischi di infezioni a carico della gravidanza che si interrompa spontaneamente nell’utero e scegliendo la condotta di attesa si può con più calma metabolizzare la notizia spiacevole e lasciare andare questo minuscolo fagiolino per la sua strada. In questo periodo, ci aspettiamo che alla moglie arrivi una mestruazione poco più abbondante del solito. Qualora invece si trattasse di una vera e propria emorragia, sarà opportuno recarsi in pronto soccorso dove con ogni probabilità sarà effettuato il raschiamento uterino in regime di urgenza. Vi sono vicina anche se a distanza e resto a vostra disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Camera gestazionale vuota in sesta settimana: è necessario fare subito il raschiamento?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

Aborti: può essere colpa dell’infezione CoVid-19?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza.   »

Si è interrotta la gravidanza?

20/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se in 8^ settimana l'ecografo non rileva ancora l'embrione con attività cardiaca è probabile che si sia verificato un aborto spontaneo.   »

Beta-hCG ancora presenti dopo un aborto spontaneo e un raschiamento

03/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le beta-hCG ancora presenti, sia pure con valore minimo, a un mese dall'aborto spontaneo sono quasi di certo ancora in relazione con la precedente gravidanza.   »

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti