Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.
Una domanda di: katia Durante l'ecografia del primo trimestre mi è stato comunicato non esserci battito del feto e sembrerebbe essersi arrestata la crescita a 8 settimane +3. Si procederà con aborto farmacologico nei prossimi giorni. Io vorrei indagare le cause. A chi mi devo rivolgere e cosa devo fare per analizzare il feto?
Grazie.
Augusto Enrico Semprini
Cara Katia,
la perdita abortiva è sempre un momento doloroso per la donna che deve ricevere non solo impeccabile assistenza medica ma anche aiuto psicologico.
Nella maggior parte dei casi la causa di queste perdite abortive è uno sbilanciamento cromosomico del concepito che può accertare solo con un recupero mediante isterosuzione del tessuto abortivo perché gli accertamenti su sangue materno sul tessuto espulso spontaneamente o per via farmacologia danno risultati imprecisi.
Concordo con la sua determinazione nel voler sapere il perché della perdita e sono a sua disposizione per qualsiasi altra informazione le sia utile nell'organizzare uno svuotamento uterino mediante istero suzione con accertamento citogenetico previa esclusione di contaminazione, un semplice prelievo di sangue materno di DNA della mamma. Questa è la mia opinione che mi sembra si sposi abbastanza con la sua.
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