Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/06/2026 Aggiornato il 10/06/2026

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.

Una domanda di: katia
Durante l'ecografia del primo trimestre mi è stato comunicato non esserci battito del feto e sembrerebbe essersi arrestata la crescita a 8 settimane +3. Si procederà con aborto farmacologico nei prossimi giorni. Io vorrei indagare le cause. A chi mi devo rivolgere e cosa devo fare per analizzare il feto?
Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Katia,
la perdita abortiva è sempre un momento doloroso per la donna, che deve ricevere non solo impeccabile assistenza medica, ma anche aiuto psicologico.
Nella maggior parte dei casi la causa di queste perdite abortive è uno sbilanciamento cromosomico del concepito, che può accertare solo con un recupero mediante isterosuzione del tessuto abortivo perché gli accertamenti su sangue materno, sul tessuto espulso spontaneamente o per via farmacologia danno risultati imprecisi.
Concordo con la sua determinazione nel voler sapere il perché della perdita e sono a sua disposizione per qualsiasi altra informazione le sia utile nell'organizzare uno svuotamento uterino mediante istero suzione con accertamento citogenetico previa esclusione di contaminazione, un semplice prelievo di sangue materno di DNA della mamma. Questa è la mia opinione che mi sembra si sposi abbastanza con la sua.

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza “indietro” rispetto all’atteso: proseguirà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Si può affermare che la gravidanza sta andando avanti solo nel momento in cui l'ecografo riesce a individuare il battito cardiaco dell'embrione.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Dubbi sul valore delle beta-hCG in ottava settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il valore delle beta-hCG non è significativo né predittivo circa il destino della gestazione, soprattutto dal momento in cui è possibile stabilire con l'ecografia che la gravidanza è iniziata.   »

Aborto spontaneo: si devono prendere subito i farmaci che “liberano” l’utero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.   »

Immunoprofilassi anti-D: va fatta nelle prime settimane di gravidanza in caso di sanguinamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Nelle prime settimane di gravidanza non è necessario effettuare l'immunoprofilassi anti-D che, invece, si effettua tra la 28^ e la 32^ settimana.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti