Aborto spontaneo: colpa dell’ecografia?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/05/2025 Aggiornato il 28/08/2025

Né visite né ecografie possono causare l'interruzione della gravidanza. Nella maggior parte dei casi l'aborto spontaneo è dovuto a uno sbilanciamento cromosomico dell'embrione.

Una domanda di: Elena
Mi è successa una cosa simile alla ragazza che ha subito un aborto dopo una ecografia poco piacevole. A me è capitato di avere iniziato ad avere perdite alla quinta settimana e sono durate per 15 giorni. Mi sono dunque recata al controllo in ps e il medico ha detto non trovare la causa di queste perdite (nessun distacco o cose visibili). Abbiamo visto il feto che all’alba della settima settimana era di 1 cm e per la prima volta abbiamo visto battere il cuoricino. Devo dire che il medico ha continuato a premere insistentemente per verificare una infezione che sembrava vedere (poi non confermata da nessuna delle due ginecologhe dove mi sono recata successivamente). La notte stessa le perdite sono triplicate e dopo poche ore purtroppo ho abortito. Mi è parsa una vicenda piuttosto strana e volevo capire se fosse possibile.
Grazie per la disponibilità.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Elena,
in oltre il 90 per cento delle interruzioni spontanee della gravidanza le perdite sono dovute a uno sbilanciamento cromosomico del concepito. La natura non permette infatti che una gravidanza evolva se l'embrione è interessato da gravi anomalie. Non c'è dunque relazione tra un aborto spontaneo e una ecografia o una visita ostetrica. Importante è invece che lei, prima di cercare una nuova gravidanza, effettui il tampone vaginale per la ricerca di infezioni e, se il suo curante è d'accordo, esegua un'isteroscopia con biopsia. Una volta effettuate queste indagini, potremo affrontare la prossima gravidanza con tranquillità. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Camera gestazionale più piccola rispetto all’epoca di gravidanza: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono variazioni relative alle dimensioni della camera gestazionale che, di fatto, possono non esprimere nulla di significativo per quanto riguarda l'evoluzione della gravidanza.   »

Beta-hCH e progesterone: paura per il loro modesto aumento

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In sesta settimana quasi finita è opportuno valutare l'evoluzione della gravidanza con l'ecografia e non con il dosaggio delle beta-hCG e del progesterone.   »

In settima settimana l’ecografia non individua l’embrione: che sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In settima settimana l'embrione dovrebbe essere individuabile con l'ecografia, tuttavia ci sono eventualità che possono far sì che accada un po' più avanti: è il passare dei giorni che permette di capire se la gravidanza è in evoluzione o no.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Sanguinamento in 7^ settimana: devo stare a riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è alcun bisogno né di stare a riposo né di affrontare terapie in caso di perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza. A maggior ragione se l'ecografia ha visualizzato l'embrione e il battito del cuoricino.  »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti