Dopo la mestruazione successiva all'aborto spontaneo di solito è possibile cercare una gravidanza e anche riuscire ad avviarla.
Una domanda di: Claudia Ho avuto aborto spontaneo a quelle che dovevano essere 9 settimane di gravidanza, ma l’embrione era fermo a 7+3, esattamente due settimane fa, quando sono andata al controllo dalla ginecologa venerdì ha detto che c’era ancora qualche residuo… volevo chiedere… cosa succede qualora riprovassimo ad avere una nuova gravidanza subito? Ci sono dei rischi per quei residui rimasti che possano dar problemi durante la nuova gravidanza? È possibile rimanere incinta nonostante i residui? Mi ha detto che non è necessario fare raschiamento. Grazie per la cortese risposta.
Dottor Gaetano Perrini
Cara signora,
i residui di un aborto di solito tendono a essere espulsi spontaneamente dall’utero e dopo la mestruazione successiva all’evento di solito abbiamo una completa restituzione ad integrum, cioè una situazione di ripristino della normalità tale per cui se lei vuole provare può tranquillamente farlo senza problemi particolari. Tuttavia, è buona norma dopo la mestruazione, fare il controllo clinico presso lo specialista di fiducia per verificare che tutto sia in ordine. Cordialmente.
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