Dopo un'interruzione spontanea della gravidanza, per riprovare a rimanere incinta non occorre far trascorrere più di un ciclo.
Una domanda di: Lucia Salve, ho avuto un aborto a 8 +4: il cuore del bimbo non batteva più. E il giorno dopo ho dovuto usare un preparato per via vaginale per eliminare ogni traccia della gravidanza. Volevo sapere dopo quanto potrei riprovarci, grazie!!
Elsa Viora
Gentile Lucia, quando se la sente lei! È opportuno però attendere la prossima mestruazione e verificare che l’utero sia pulito (immagino che le avranno fissato un’ecografia di controllo) dopodiché può riprovarci anche subito. Le ricordo di assumere fin da ora l’acido folico: una compressa da 400 microgrammi al giorno per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno fino al ternmine del primo trimestre. Serve per la prevenzione della spina bifida del bambino, una malformazione molto grave. Le auguro di cuore che la prossima volta vada tutto bene. Cari saluti.
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Solo i controlli e ripetuti dosaggi delle beta-hCG possono rivelare se la gravidanza si è interrotta ed escludere che si tratti di una GEU (gravidanza extrauterina). »
Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi. »
Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »