Aborto spontaneo dopo tre gravidanze: perché?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Di solito non si effettuano indagni particolari dopo un unico aborto spontaneo, visto che si tratta di un'evenienza frequente nelle donne in età fertile.

Una domanda di: Anna
Salve dottoressa ho avuto un aborto spontaneo perché il feto è rimasto a 5 settimane e non cresceva più per via della grande area di distacco… ieri
sono andata dalla mia ginecologa e ancora c’era la camera gestazione e lei mi ha dato una pillola da prendere per giorni ogni otto ore: chiedo se c’è una spiegazione a quello che mi è capitato. Io ho avuto tre gravidanze precedenti molto tranquille. All’epoca solo con la prima ebbi piccole
minacce d’aborto che si sono risolte subito, però nonostante questo doveva essere il quarto figlio non mi capacito per quello che è successo nonostante
le mie analisi fossero tutte perfette… grazie mille per la disponibilità,

Salve dottoressa ho avuto un aborto spontaneo perché il feto è rimasto a 5

settimane e non cresceva più per via della grande area di distacco… ieri

sono andata dalla mia ginecologa e ancora c\’era la camera gestazione e lei

mi ha dato una pillola da prendere x giorni ogni otto ore..la mia domanda è

c\’è una spiegazione a quello che mi è capitato? Io ho avuto tre gravidanze

precedenti molto tranquille.. all\’epoca solo con la prima ebbi piccole

minacce d\’aborto che si sono risolte subito.. però nonostante questo doveva

essere il quarto figlio non mi capacito x quello che è successo nonostante

le mie analisi erano tutte perfette… grazie mille per la disponibilità

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
credo sia utile che lei valuti con la sua Curante l’opportunità di effettuare una visita ginecologica di controllo, in modo da verificare che l’utero si sia ripulito perfettamente dopo questa gravidanza conclusa precocemente. Solitamente non si eseguono indagini particolari in chi abbia sperimentato un solo aborto spontaneo: è evenienza molto comune in una donna in età fertile (a qualsiasi età e a maggior ragione se l’età è attorno ai 40 anni piuttosto che ai 20). Inoltre, l’aver concluso felicemente tre gravidanze in passato ci rincuora sul fatto che lei e il marito siate certamente fertili e che con buona probabilità, nel prossimo futuro possiate nuovamente diventare genitori: la fertilità si accresce in noi donne in relazione al numero di figli!
Potrebbe essere interessante valutare di eseguire degli esami ematochimici (in particolare Emocromo con formula, TSH riflesso, ferritina, vitamina D, esame urine completo) in modo da valutare se lei abbia necessità di integrare ferro per bocca oppure vitamina D (1000 unità al giorno oppure 1 fiala da 25.000 unità al mese di colecalciferolo) o ancora se la sua tiroide abbia iniziato a “fare i capricci”…
Può essere che sia utile effettuare un Pap test in occasione della visita ginecologica oppure che la Curante valuti di farle eseguire un tampone vaginale e/o cervicale (magari in presenza di perdite di muco atipiche o prurito o ancora dolore ai rapporti: dipende dall’anamnesi!)
Intanto le ricordo che in vista del prossimo concepimento sarà opportuno assumere Acido folico (1 compressa al giorno da 400 microgrammi) dall’inizio dei rapporti liberi e almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza. Se possibile, meglio assumerlo lontano da the e latticini.
L’acido folico è di aiuto non solo a prevenire nel feto i difetti alla colonna vertebrale (ad esempio spina bifida) ma anche quelli cardiaci.
Spero di averle risposto e di averla rincuorata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo: si può fare qualcosa per “ripulire” l’utero?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Esistono farmaci che favoriscono l'espulsione del materiale abortivo e che vengono prescritti in ospedale.   »

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

Due aborti spontanei dopo una gravidanza andata a buon fine: perché?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nella stragrande maggioranza dei casi, gli aborti spontanei sono dovuti a un'anomalia cromosomica dell'embrione: l'esame citogenetico dei tessuti abortivi permette di appurarlo.   »

Diagnosi di aborto trattenuto: non potrebbero aver sbagliato?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta.   »

Poliabortività: quali esami oltre a quelli del sangue?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale.  »

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti