In seguito a un aborto spontaneo, prima di cercare una gravidanza, a sanguinamento finito è opportuno effettuare una visita di controllo.
Una domanda di: Elvira Buongiorno, ho subito un aborto spontaneo credo alla 4^ settimana perché il test era positivo il 29 marzo ma quando siamo andati a fare la visita l'11 aprile il ginecologo aveva detto che avevo già perso il bambino ho avuto perdite di sangue fino al 25 aprile ora ci troviamo al maggio e mi fa male la schiena da quasi 2 settimane, il seno è molto dolorante e il test risulta positivo. Considerando che abbiamo avuto rapporti non protetti fino all'11 aprile quanto è alta la possibilità che il test sia positivo per una nuova gravidanza?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
in simili casi in genere si ripete il dosaggio delle beta per vedere se il valore aumenta rispetto al precedente o diminuisce. Nel primo caso è probabile che sia iniziata una gravidanza. Detto questo, dopo un aborto spontaneo prima di cercare una nuova gravidanza è opportuno effettuare una visita di controllo con ecografia per vedere che tutto sia a posto e che l'utero si sia ripulito a dovere, per la semplice ragione che diversamente è facile andare non riuscire nell'intento e quindi accumulare altra frustrazione. Direi dunque di effettuare senz'altro questo controllo. Per quanto riguarda la possibilità che lei sia incinta ora, a così poca distanza dal termine del sanguinamento con il quale viene espulso il materiale abortivo residuo, anche se non si può escluderlo del tutto visto che la medicina è una disciplina basata sulle probabilità e non sulle certezze assoluto. Cordialmente.
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