Aborto spontaneo: è stata colpa mia?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/07/2023 Aggiornato il 12/07/2023

Le donne, tutte le donne, hanno la tendenza ad assumersi la piena responsabilità di qualunque accadimento e spesso non riescono a convincersi che una gravidanza destinata a non evolvere si interrompe senza che si possa fare nulla per impedirlo.

Una domanda di: Chiara
Buongiorno Dottoressa, ho avuto il mio ultimo ciclo in data 30/05 e il 1/07 faccio un test di gravidanza e risulto incinta di 1-2 settimane. Per tutti i giorni successivi ho perdite marroncine non abbondanti e dolori al basso ventre, molto simili a quelli del ciclo. Parlo con una dottoressa che mi tranquillizza dicendomi che è normale e che non devo allarmarmi. Il 6/07 ho un episodio di crampi forti al basso ventre a destra, che mi passano solo mettendomi a letto e dormendo qualche ora. Da lì i dolori finiscono ma le perdite marroni no. Oggi 9/07 ho un flusso molto simile al ciclo, piú rosso che marrone e più denso che liquido. In settimana farò un paio di volte l’esame beta hcg per fugare ogni dubbio, anche se mi sembra chiaro ciò che è successo. Preciso che ho una storia ginecologica molto serena e positiva, con cicli regolarissimi e mai episodi dolorosi di sindrome premestruale. Il risultato positivo del test è arrivato dopo il primo tentativo, quindi mi sento rasserenata da questo, ma non riesco a togliere dalla testa il pensiero che possa aver sbagliato qualcosa, non aver riposato abbastanza o aver fatto sforzi che avrei dovuto evitare. Lei consiglia qualche esame particolare? O ha qualche consiglio per il futuro? La ringrazio, saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, lei mi sembra persona molto equilibrata e questa è certamente una grande virtù.
Il suo test positivo dopo il primo tentativo fa in effetti ben sperare che a breve il suo sogno di diventare mamma possa realizzarsi per davvero.
Questa volta sembra proprio che le cose non siano andate per il verso giusto.
Dico sembra perché non mi pare lei abbia effettuato alcun controllo ecografico e questo a mio avviso andrebbe fatto presso la sua Curante (non è urgente, si può attendere che il ciclo si concluda in modo da verificare che l’utero si sia pulito ma qualora le perdite si protraessero oltre la settimana o diventassero molto abbondanti di sicuro abbiamo bisogno di “vederci chiaro”).
Il dosaggio delle beta ci può indirizzare sull’andamento della gravidanza ma non sempre è di univoca interpretazione, per cui a mio avviso non sostituisce la visita ginecologica completa di ecografia.
Lei si chiede se ha sbagliato in qualcosa, se non si è magari affaticata troppo…è un aspetto costante di noi mamme il sentirci sempre e comunque responsabili di quello che accade ai nostri figli e, in definitiva, il senso di colpa è ineliminabile.
Credo sia parte proprio della nostra indole femminile. Siamo protese a controllare tutto e se non ci riusciamo è perché non ci siamo impegnate a sufficienza (così crediamo immancabilmente!).
Le posso garantire che una gravidanza non richiede così tante cautele: nonostante le apparenze questi minuscoli fagiolini sono ben attrezzati per reggere i nostri ritmi solitamente molto sostenuti.
Certo, quando c’è un test positivo qualche accortezza la si prende per giusta prudenza ma è soprattutto per avere la coscienza a posto.
Non sarà certo l’aver portato le borse della spesa la causa di quanto le è capitato!
In teoria non sarebbero indicati esami particolari in quanto è molto frequente che una gravidanza si possa interrompere nelle sue prime fasi, senza che questo ci debba far temere possibili patologie sottostanti.
Le raccomando l’assunzione di acido folico che di sicuro le era già stata indicata dalla Curante e le direi di essere ottimista che…ci risentiremo presto con buone nuove!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti