Aborto spontaneo: è stata colpa mia?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Le donne, tutte le donne, hanno la tendenza ad assumersi la piena responsabilità di qualunque accadimento e spesso non riescono a convincersi che una gravidanza destinata a non evolvere si interrompe senza che si possa fare nulla per impedirlo.

Una domanda di: Chiara
Buongiorno Dottoressa, ho avuto il mio ultimo ciclo in data 30/05 e il 1/07 faccio un test di gravidanza e risulto incinta di 1-2 settimane. Per tutti i giorni successivi ho perdite marroncine non abbondanti e dolori al basso ventre, molto simili a quelli del ciclo. Parlo con una dottoressa che mi tranquillizza dicendomi che è normale e che non devo allarmarmi. Il 6/07 ho un episodio di crampi forti al basso ventre a destra, che mi passano solo mettendomi a letto e dormendo qualche ora. Da lì i dolori finiscono ma le perdite marroni no. Oggi 9/07 ho un flusso molto simile al ciclo, piú rosso che marrone e più denso che liquido. In settimana farò un paio di volte l’esame beta hcg per fugare ogni dubbio, anche se mi sembra chiaro ciò che è successo. Preciso che ho una storia ginecologica molto serena e positiva, con cicli regolarissimi e mai episodi dolorosi di sindrome premestruale. Il risultato positivo del test è arrivato dopo il primo tentativo, quindi mi sento rasserenata da questo, ma non riesco a togliere dalla testa il pensiero che possa aver sbagliato qualcosa, non aver riposato abbastanza o aver fatto sforzi che avrei dovuto evitare. Lei consiglia qualche esame particolare? O ha qualche consiglio per il futuro? La ringrazio, saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, lei mi sembra persona molto equilibrata e questa è certamente una grande virtù.
Il suo test positivo dopo il primo tentativo fa in effetti ben sperare che a breve il suo sogno di diventare mamma possa realizzarsi per davvero.
Questa volta sembra proprio che le cose non siano andate per il verso giusto.
Dico sembra perché non mi pare lei abbia effettuato alcun controllo ecografico e questo a mio avviso andrebbe fatto presso la sua Curante (non è urgente, si può attendere che il ciclo si concluda in modo da verificare che l’utero si sia pulito ma qualora le perdite si protraessero oltre la settimana o diventassero molto abbondanti di sicuro abbiamo bisogno di “vederci chiaro”).
Il dosaggio delle beta ci può indirizzare sull’andamento della gravidanza ma non sempre è di univoca interpretazione, per cui a mio avviso non sostituisce la visita ginecologica completa di ecografia.
Lei si chiede se ha sbagliato in qualcosa, se non si è magari affaticata troppo…è un aspetto costante di noi mamme il sentirci sempre e comunque responsabili di quello che accade ai nostri figli e, in definitiva, il senso di colpa è ineliminabile.
Credo sia parte proprio della nostra indole femminile. Siamo protese a controllare tutto e se non ci riusciamo è perché non ci siamo impegnate a sufficienza (così crediamo immancabilmente!).
Le posso garantire che una gravidanza non richiede così tante cautele: nonostante le apparenze questi minuscoli fagiolini sono ben attrezzati per reggere i nostri ritmi solitamente molto sostenuti.
Certo, quando c’è un test positivo qualche accortezza la si prende per giusta prudenza ma è soprattutto per avere la coscienza a posto.
Non sarà certo l’aver portato le borse della spesa la causa di quanto le è capitato!
In teoria non sarebbero indicati esami particolari in quanto è molto frequente che una gravidanza si possa interrompere nelle sue prime fasi, senza che questo ci debba far temere possibili patologie sottostanti.
Le raccomando l’assunzione di acido folico che di sicuro le era già stata indicata dalla Curante e le direi di essere ottimista che…ci risentiremo presto con buone nuove!
Cordialmente.

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