Aborto spontaneo in 12^ settimana: cosa è accaduto?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 02/02/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Nella maggior parte dei casi, la gravidanza si interrompe spontaneamente per un'anomalia dei cromosomi che riguarda l'embrione. Tuttavia, un unico aborto spontaneo viene considerato un evento naturale che non rende necessario effettuare accertamenti.

Una domanda di: Alessia
Salve dottoressa, vorrei capirne di più su questa situazione che mi è successa e che ne ho sentito davvero poco parlare. Una gravidanza con beta che raddoppiavano, BCE presente alla 6^ settimana + 5 giorni dalla seconda visita i primi problemi, un distacco placentare di 12 mm e perdite. Successivamente visita a 9 settimane + 4 giorni, BCE regolare e presente, crescita del bambino con ritardo di una settimana quindi 8^ settimana + 4 giorni e camera gestazionale piccola, compatibile con 6 settimane + 1 giorno controllo. Vera test plus non ha rilevato anomalie cromosomiche ma dopo due giorni dal test a 12 settimane + 5 giorni mi è stato detto di aver avuto un aborto interno, con successivo aborto spontaneo completo. I miei esami compresi i fattori di coagulazione alla 9^ settimana sono risultati perfetti. È il caso di indagare oltre? Cosa può essere successo? Vi ringrazio.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
la ringrazio per i tanti dettagli che fornisce nel suo testo. Questa descrizione così precisa è di grande aiuto per comprendere ciò che è accaduto nelle prime settimane della sua gravidanza. Il concepimento è avvenuto regolarmente e così anche l’impianto. Questo è documentato dal comportamento delle beta-hCG che raddoppiavano e dalla comparsa del battito cardiaco. Dalla 7^ settimana compaiono i primi segni di una gravidanza in bilico. Ne sono indicatori dapprima il distacco e le perdite poi una crescita dell’embrione inferiore alla norma e, soprattutto, la camera gestazionale di piccole dimensioni. Questi segni anticipano la diagnosi di arresto della vitalità dell’embrione, cioè di un aborto spontaneo. L’aborto spontaneo del primo trimestre è un evento frequente nella popolazione generale e riguarda il 10-15% delle gravidanze clinicamente riconosciute, a prescindere dall’età materna. Nella popolazione femminile di età superiore ai 40 anni, l’aborto spontaneo si verifica con un’incidenza molto maggiore che è dell’ordine del 35-45%. Le cause di aborto spontaneo possano essere diverse tra loro ma, nella maggior parte dei casi, l’arresto dello sviluppo embrionario è dovuto a un’alterazione del patrimonio genetico, specificamente a un’anomalia del numero dei cromosomi. Queste anomalie si realizzano al concepimento per il cosìddetto “errore di disgiunzione” nel corso della maturazione della cellula germinale femminile o maschile (ovocita o spermatozoo). Questo non può essere comprovato per il suo evento, ma resta molto probabile anche se il Vera test non ha sospettato anomalie. Solo nel caso lei avesse sperimentato più aborti spontanei sarebbe necessario condurre ulteriori accertamenti. In occasione di un primo evento non si è autorizzati a pensare che vi sia una problematica della coppia. Bensì l’aborto spontaneo deve essere visto come un evento del tutto naturale.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo: si devono prendere subito i farmaci che “liberano” l’utero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.   »

Aborto spontaneo: è davvero successo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla.   »

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti