Non sempre è possibile stabilire la ragione per la quale la gravidanza si è interrotta. In ogni caso, in genere, dopo un primo aborto spontaneo non si effettuano indagini particolari, tuttavia il medico curante può decidere diversamente in base al caso.
Una domanda di: Elisa Sono andata al controllo e a 15 settimane il battito non c’era più. Intanto le analisi genetiche erano risultate perfette.
Mi è stato detto che il feto misurava come se fosse a 12 settimane e sei giorni quando ha
smesso di crescere. Non ho avuto perdite di sangue, dolori particolari o altro. Ho però avuto fortissimo mal di testa e sentivo forte calore alla pancia in corrispondenza
proprio di quel periodo. Mi hanno indotto l’espulsione e mi hanno dimessa il giorno dopo. Un incubo.
Al rientro ho avuto linfonodi del collo infiammati per 3 giorni e febbre. Cosa può essere stata la causa? Quali esami posso fare per escludere il rischio che mi ricapiti una
cosa del genere?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
immagino che lei si sia confrontata con il suo ginecologo e con i medici dell’ospedale, i quali di certo avranno risposto ai ssuoi dubbi. Posto questo, da quanto riferisce tutto farebbe pensare che la causa dell’aborto sia stata un’infezione, visto che ha avuto febbre e linfonodi ingrossati e che le infezioni possono
appunto indurre l’interruzione della gravidanza. Ma si tratta solo di un’ipotesi che formulo in base alle scarne informazioni che mi dà. Spetta al suo medico cercare una spiegazione (che però attenzione non sempre si trova, spesso non si riesce a individuare l’origine di un aborto spontaneo) ed eventualmente prescriverle gli esami del sangue, per esempio per la ricerca del citomegalovirus nonché un emocromo completo con formula leucocitaria per vedere se tutto è nella norma. Lei non mi ha scritto quanti anni
ha, perché anche l’età materna ha un suo peso in caso di aborto spontaneo, tuttavia in questo caso forse potrebbe davvero essere implicata la causa infettiva. Di norma comunque dopo un solo aborto non si fanno particolari indagini. Cordialmente.
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