Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/04/2026 Aggiornato il 04/04/2026

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.

Una domanda di: Carla
A 21 settimane durante l'eco la dottoressa mi comunica che non c'è più il battito, probabilmente la gravidanza si è interrotta a 17 settimane. Mai avuto perdite, solo sporadici dolori a sinistra (brevi ma molto intensi) nelle settimane iniziali e spariti completamente dopo il terzo mese. A 16 settimane avevo eseguito il controllo di routine ed era tutto normale, come ad ogni controllo. Prima gravidanza, nessun aborto prima. Esami preconcezionali nella norma, tranne il TSH 5,62 poi ricontrollato in gravidanza due volte e rientrato nella normalità senza terapie. NIPT a basso rischio, eco primo trimestre normale.
Abbiamo eseguito la visita genetica come da indicazioni dell'ospedale ed eseguiremo entrambi i genitori (io 32 anni, lui 33 anni) un prelievo per capire se c'è qualcosa di genetico.
Ho eseguito la visita ginecologica di controllo dopo il raschiamento ed è tutto ok, ciclo regolare. All'esame istologico ospedaliero segnalano un'area di emorragia retroplacentare, non anomalie della bimba. Mi chiedo se è opportuno eseguire anche esami per patologie trombotiche, della tiroide o altro. E a chi devo eventualmente rivolgermi per farli.
Io ho la dermatite atopica (sospeso monoclonale circa 2 mesi prima del conpimento), lui nulla. Non vorrei tra qualche mese, quando arriverà il risultato dei nostri test genetici, dover aspettare ancora per fare altri accertamenti. Su internet trovo indicazioni per due o più aborti precoci, ma in questo caso?
Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Carla,
la perdita di una gravidanza in settimane avanzate è sempre un momento molto doloroso e le sono vicino come ostetrico e come uomo.
Nella maggior parte dei casi insieme ad una riesamina attenta di risultati autoptici, istologici e citogenetici sul feto e sulla placenta è utile un controllo per patologie trombotiche, anche se nella maggior parte dei casi risultano negative per patologie trombofiliche e di certo uno screening per patologie autoimmuni vista la sua patologia di base. Ha bisogno di avere una consulenza riproduttiva attenta e io sono a sua disposizione nel caso volesse venire per un controllo in presenza. Se dove abita vi è un buon servizio per patologia riproduttiva si consulti con colleghi di certo molto bravi e io sono a disposizione per valutare le loro conclusioni. Con cordialità.

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

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