La causa più frequente di un'interruzione spontanea della gravidanza nelle prime settimane è in relazione con un'anomalia dell'embrioe incompatibile con la vita.
Una domanda di: Anna Salve dottore, un paio di giorni fa avevo scritto di aver avuto un aborto spontaneo perché l’embrione era rimasto a 5 settimane invece io ero di nove
e qualcosa per via di un’area di distacco amniocoriale. Io ho già avuto tre gravidanze precedenti molto tranquille con i soliti disturbi delle
gestanti ma niente di che, le mie analisi sia della coagulazione sia quelli di routine erano sempre buone quindi io non mi capacito di quanto è
successo…lei saprebbe darmi una risposta? Grazie mille per la disponibilità.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane è dovuto al fatto che l’embrione è imperfetto, quindi presenta anomalie
incompatibili con la vita: in questo caso l’aborto costituisce un vero e proprio meccanismo di selezione naturale. Un’altra causa è la scarsa
produzione di progesterone, un ormone indispensabile per garantire il buon andamento della gravidanza.
Più raramente l’aborto spontaneo si verifica perché nell’organismo della madre scatta un meccanismo di rigetto (simile a quello che avviene in
seguito a un trapianto di organi) nei confronti dell’embrione, il quale viene recepito come un nemico da combattere e da eliminare: si parla, allora, di
“cause immunologiche”. Potrebbe anche essere implicata una riduzione dei fattori anticoagulanti naturali (come l’antitrombina III). Come vede le possibili cause sono tante
e non è possibile a tavolino stabilire che cosa sia successo nel suo caso perché si tratterebbe di tirare a indovinare. Lei non dice la sua età: tenga
presente che dai 38 anni in avanti il rischio di aborto spontaneo aumenta. Sono sicuro, comunque, che il suo ginecologo curante le avrà detto che
cosa pensa dell’accaduto e a suo avviso a che cosa è riconducibile.
Cordialmente.
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