Aborto spontaneo in 5^ settimana: perché è successo?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

La causa più frequente di un'interruzione spontanea della gravidanza nelle prime settimane è in relazione con un'anomalia dell'embrioe incompatibile con la vita.

Una domanda di: Anna
Salve dottore, un paio di giorni fa avevo scritto di aver avuto un aborto spontaneo perché l’embrione era rimasto a 5 settimane invece io ero di nove
e qualcosa per via di un’area di distacco amniocoriale. Io ho già avuto tre gravidanze precedenti molto tranquille con i soliti disturbi delle
gestanti ma niente di che, le mie analisi sia della coagulazione sia quelli di routine erano sempre buone quindi io non mi capacito di quanto è
successo…lei saprebbe darmi una risposta? Grazie mille per la disponibilità.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane è dovuto al fatto che l’embrione è imperfetto, quindi presenta anomalie
incompatibili con la vita: in questo caso l’aborto costituisce un vero e proprio meccanismo di selezione naturale. Un’altra causa è la scarsa
produzione di progesterone, un ormone indispensabile per garantire il buon andamento della gravidanza.
Più raramente l’aborto spontaneo si verifica perché nell’organismo della madre scatta un meccanismo di rigetto (simile a quello che avviene in
seguito a un trapianto di organi) nei confronti dell’embrione, il quale viene recepito come un nemico da combattere e da eliminare: si parla, allora, di
“cause immunologiche”. Potrebbe anche essere implicata una riduzione dei fattori anticoagulanti naturali (come l’antitrombina III). Come vede le possibili cause sono tante
e non è possibile a tavolino stabilire che cosa sia successo nel suo caso perché si tratterebbe di tirare a indovinare. Lei non dice la sua età: tenga
presente che dai 38 anni in avanti il rischio di aborto spontaneo aumenta. Sono sicuro, comunque, che il suo ginecologo curante le avrà detto che
cosa pensa dell’accaduto e a suo avviso a che cosa è riconducibile.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Diagnosi di aborto trattenuto: non potrebbero aver sbagliato?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta.   »

Poliabortività: quali esami oltre a quelli del sangue?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale.  »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

02/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti